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Conflitto di strategie

Giuseppe Ciccarone, Claudio Gnesutta

Conflitto di strategie

Economia e società italiana negli anni novanta

Edizione: 1993

Collana: Studi Superiori

ISBN: 9788843000012

  • Pagine: 196
  • Prezzo:25,30 21,51
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In breve

La crisi che ha investito l'economia italiana nell'autunno del 1992 esprime la chiara difficoltà di procedere lungo il sentiero di sviluppo tracciato negli anni Ottanta. Quali sono le strategie che hanno caratterizzato tale processo e quali le loro conseguenze sull'economia e sulla società' Una politica monetaria indirizzata al rispetto degli accordi di cambio, un sistema industriale orientato più alla finanza che all'innovazione e una politica di governo volta al consolidamento del consenso hanno prodotto una struttura che, per garantire la crescita produttiva, ha richiesto una sensibile divaricazione nella distribuzione del reddito. Di fronte a questa situazione risulta pertanto necessario un progetto articolato di politica economica che sia in grado di favorire comportamenti condivisi e convergenti in una società non disposta a diventare, pericolosamente, sempre più diseguale e sempre meno produttiva.

Indice

Premessa 1. Lo sviluppo: una questione da riproporre 1.1. Improvvisamente, l'autunno 1992 1.2. L'intreccio tra economia e società 1.3. Congiuntura sfavorevole o nodo strutturale' 1.4. La trama del ragionamento 2. Dagli anni Settanta agli anni Ottanta 2.1. La novità degli anni Ottanta 2.2. Economia e istituzioni nel modello di sviluppo degli anni Sessanta 2.3. Anni Settanta: i fattori della crisi 2.4. Le radici reali dello squilibrio internazionale 2.5. La forma monetaria della crisi: il crollo di Bretton Woods 2.6. Lo shock petrolifero come propagatore degli squilibri 2.7. Un quadro economico-istituzionale in discussione 2.8. La ridefinizione del ruolo dello Stato 2.9. L'Europa in un mondo tripolare: la scelta dello SME 3. L'Italia verso lo SME 3.1. Di fronte all'instabilità degli anni Settanta 3.2. Il ruolo della politica economica 3.3. Gli effetti sulla trasformazione produttiva e sul bilancio dello Stato 3.4. L'adesione allo SME 3.5. In una prospettiva di ristrutturazione istituzionale 4. I debiti gemelli 4.1. SME e 'divorzio': un nuovo orientamento istituzionale 4.2. Una politica monetaria disinflazionistica 4.3. Una politica fiscale espansiva del debito pubblico 4.4. I riflessi sul tasso si cambio 4.5. Il riassorbimento dello squilibrio nella bilancia commerciale 4.6. Finanziamento invece di riaggiustamento: la crescita del debito estero 4.7. I debiti gemelli e l'elevato livello dei tassi d'interesse interni 4.8. La ricerca di autonomia della Banca d'Italia: il conflitto con il Tesoro 4.9. Il quadro macroeconomico dei primi anni Novanta 5. La ristrutturazione produttiva 5.1. Competitività: requisito strategico per lo sviluppo 5.2. La necessità di un rinnovamento dell'industria 5.3. La pressione del tasso di cambio 5.4. La ristrutturazione delle grandi imprese 5.5. Il ruolo delle piccole imprese 5.6. Il sostegno pubblico alla ristrutturazione 5.7. Il recupero della profittabilità 5.8. Una ristrutturazione non conclusa 6. Il ruolo dei servizi nella competitività di sistema 6.1. Competitività dell'industria e competitività di sistema 6.2. L'esigenza di un settore dei servizi efficiente 6.3. Un settore terziario relativamente più debole 6.4. L'influenza dei servizi sull'industria 6.5. Produzione e occupazione nell'industria e nei servizi 6.6. L'evoluzione all'interno dei servizi 6.7. Il confronto tra industria e servizi 6.8. Le difficoltà strutturali dell'industria 7. Il processo di redistribuzione del reddito 7.1. Distribuzione del reddito e crescita 7.2. I beneficiari della redistribuzione 7.3. L'aumentata concentrazione dei redditi familiari 7.4. Un maggior ventaglio retributivo 7.5. La redistribuzione da tassi d'interesse 7.6. Una politica tributaria non perequativa 7.7. Il 'welfare del ceto medio' 7.8. Una società più disuguale 8. L'instabilità all'inizio degli anni Novanta 8.1. Le difficoltà nello sviluppo 8.2. La congiuntura internazionale 8.3. I riflessi sulla situazione italiana 8.4. Il settore privato alla prova 8.5. Le autorità di fronte alle difficoltà 8.6. L'orizonte di Maastricht 9. Il manifestarsi dell'instabilità 9.1. 'Manovra Amato' e crisi valutaria 9.2. Dalla certezza del cambio alla svalutazione della lira 9.3. Un caso o una necessità' 9.4. L'accordo 'sulla politica dei redditi, la lotta all'inflazione e il costo del lavoro' 9.5. La 'manovra Amato' 9.6. Nella continuità con il passato 10. Ripensare vincoli e obiettivi della politica economica 10.1. La necessità di una strategia 10.2. Un quadro per la politica economica 10.3. Le implicazioni per la politica del cambio 10.4. Le implicazioni per la politica monetaria e di bilancio 10.5. Il senso di una politica dei redditi 10.6. Una prospettiva politica ed economica 11. Quale politica economica' 11.1. Una crescita incompatibile con lo sviluppo 11.2. Una società più disuguale e meno produttiva 11.3. Tre instabilità 11.4. Progettare la politica economica Guida alla lettura