Carocci editore - Torquato Tasso e il desiderio di unità

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Torquato Tasso e il desiderio di unità

Corrado Confalonieri

Torquato Tasso e il desiderio di unità

La Gerusalemme liberata e una nuova teoria dell'epica

Edizione: 2022

Collana: Lingue e Letterature Carocci

ISBN: 9788829016747

  • Pagine: 252
  • Prezzo:28,00 26,60
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In breve

Forma alle origini della letteratura occidentale, l’epica è sempre stata teorizzata in contrasto con altri generi letterari, quelli che l’avrebbero perfezionata (come la tragedia secondo Aristotele) o che ne avrebbero in parte preso il posto, dal romanzo cavalleresco al romanzo moderno, il novel. Il volume riattraversa criticamente queste diverse fasi di teorizzazione – la poetica di Aristotele e quella di Orazio, le poetiche cinquecentesche, la filosofia di Hegel e le successive teorie dei generi letterari – per mettere in luce i motivi che ancora ostacolano la possibilità di vedere le ambiguità formali e ideologiche dell’azione eroica e dei testi che nel tempo hanno provato a raccontarla. Punto di riferimento teorico e interpretativo è la Gerusalemme liberata di Torquato Tasso, poema di cui viene presentata una lettura innovativa che supera la tradizionale dicotomia tra unità epica e varietà romanzesca dimostrando come l’unità sia un desiderio più che un risultato: un desiderio che la componente epica consente di esprimere ma che è questa stessa componente – e non quella romanzesca che pure apparentemente vi si oppone – a impedire di soddisfare.

Indice

Introduzione
1. A cosa serve e quando nasce la teoria dell’epica
2. Dalla tragedia all’epica: poetica e filosofia del genere letterario
3. Le “loro parole”: epica e romanzo nel Cinquecento
4. Le “nostre parole”: epica e romanzo per “noi”
5. Epica, romanzo, Gerusalemme liberata
6. L’azione, le azioni: ancora tra poetica e filosofia
7. Le «prime parti» e le «seconde»: un problema di eroismo
8. Due fini, un’azione
9. Una nuova teoria dell’epica
Ringraziamenti
1. La poetica classica: Aristotele e Orazio
La Poetica e i generi letterari/Aristotele e l’aristotelismo nella teoria della letteratura/Evoluzione, valutazione e descrizione: come funziona la Poetica/Cosa insegna la superiorità della tragedia sull’epica/Azione e unità dell’azione nella Poetica/Un errore da ripetere: Orazio “interprete” di Aristotele/L’unità dell’azione dopo l’Ars poetica
2. Poetiche del Cinquecento
L’età della poetica/Fornari: come difendere un poema da una regola che non c’era/Giraldi e Pigna: l’epica nella prima teoria del romanzo/Minturno e Sassetti: l’epica di chi critica il romanzo/Possibilità e limiti del «picciolo mondo» di Tasso/Problemi dell’unità: Patrizi e Salviati contro Pellegrino
3. Dalla poetica alla filosofia dell’epica
A ciascun “romanzo” la sua idea di “epica”/L’epica a confronto col novel: Lukács e Bachtin/Ripensare l’azione epica con Hegel
4. Il testo oltre la teoria: una lettura della Gerusalemme liberata
La Gerusalemme liberata tra il dire e il fare/Due intenzioni, un atto: Sofronia e Olindo/Nel nome di Clorinda/Il «capo» e la «mano»/Riferimenti bibliografici
Autori e testi
Torquato Tasso / Omero, Virgilio, Ariosto / Aristotele, Orazio, poetica antica / Poetiche del Cinquecento / Hegel, Lukács, Bachtin
Studi
La Gerusalemme, la poetica di Tasso e il poema del Cinquecento / Epica antica / Aristotele, Orazio e la ricezione della poetica classica / Questioni di poetica cinquecentesca / Teoria dell’epica e teoria dell’azione in Hegel / Epica e romanzo in Lukács e Bachtin / Genere letterario, personaggio, questioni di teoria e di metodo
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