Carocci editore - La verità della finzione

Password dimenticata?

Registrazione

La verità della finzione

Roberta Colombi

La verità della finzione

Il romanzo e la storia da Manzoni a Nievo

Edizione: 2022

Collana: Lingue e Letterature Carocci

ISBN: 9788829016600

  • Pagine: 256
  • Prezzo:26,00 24,70
  • Acquista

In breve

Nel corso dell’Ottocento, il rapporto verità/finzione, da sempre al centro delle riflessioni teorico-letterarie, trova nei Promessi sposi un modello imprescindibile, ma anche una condanna inappellabile, con la rinuncia di Manzoni ai «componimenti misti di storia e invenzione». In questo studio si indaga la storia di tale rapporto, in una ricostruzione affascinante delle ragioni dell’invenzione, del «vero veduto dalla mente», su quelle della storia. Dopo Manzoni, infatti, e sotto la sua ombra, la cultura preunitaria mostra una nuova consapevolezza del valore conoscitivo offerto dall’immaginazione letteraria; un quadro all’interno del quale Le Confessioni d’un Italiano di Ippolito Nievo appaiono una tappa fondamentale di un percorso di emancipazione in cui sempre più la verità della finzione tenta di affermare il suo diritto di cittadinanza nel panorama letterario italiano. Intrattenendo un rapporto di sostanziale infedeltà con la storia, Nievo mostra al lettore la sua «intelligenza della storia», inverando quelle potenzialità che Manzoni coglieva nella scrittura letteraria, unica capace di offrire anche quel «possibile» inventato dal suo autore. Sullo sfondo del recente dibattito teorico-critico sui confini tra fiction e no fiction e della lunga vitalità di questo modello narrativo, Roberta Colombi mostra come il tema del «componimento misto di storia e invenzione» sollevi sempre la questione della responsabilità etico-politica della scrittura letteraria che ci parla, si sa, di mondi finti, ma non per questo falsi.

Indice

Abbreviazioni
Introduzione
Storia e finzione: una lunga infedeltà
Letteratura e storiografia: intrecci e confini
Conoscenza emotiva e mondi possibili
1. Manzoni: la fedeltà alla storia e «il vero veduto dalla mente»

La difficile alleanza tra storia e invenzione: il romanzo e le sue premesse/Lo storico di “secondo grado” e la tentazione della favola/La crisi del componimento misto/La Storia della Colonna Infame tra vero e verosimile/Fingere il vero per rifare «le polpe» alla storia
2. Le strade del romanzo tra scrittori e critici
Da Foscolo a Manzoni: la tentazione e il rifiuto (o il pericoloso potere della finzione)/La terra di mezzo tra moda e sperimentazione. Dalla storia al presente/Il confronto con i modelli: Mazzini e Tenca, due opinion leaders di una generazione/Quel che resta di Manzoni: storia e finzione nella scuola tenchiana
3. Premesse e ragioni delle Confessioni
L’esperienza della storia e i primi romanzi/Quei «cinque mesi benedetti» e la necessità della scrittura /Le Confessioni e la storia: le ragioni di una scelta/Materia e «indole» romanzesca: l’incontro tra storia e finzione
4. Sulla via del novel: seduzione romanzesca e indizi di finzionalità nelle Confessioni
L’«arte di narrare»: la relazione empatica col personaggio/La finzione del narratore-personaggio/La doppia ottica e il lettore complice e critico/Strategie narrative di coinvolgimento/Le esistenze possibili di una «falange» di personaggi
5. La realtà della storia e la verità del “possibile”
Infedeltà alla storia e intelligenza della storia/Disordine della storia e retorica del desiderio/Ritmo della trama e della storia
6. Fede e rivoluzione umana per un mondo “possibile”: la via di un nuovo umanesimo
L’orizzonte laico di una nuova fede/Un’etica per «gente nuova»
7. Modernità e attualità di uno scrittore fuori dal canone?
L’ambivalenza nieviana: umorismo e logica della speranza/Sfortuna di un modello etico/(S)fortuna di un modello narrativo
Riferimenti bibliografici
Indice dei nomi