Carocci editore - Il dubbio dei moderni

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Il dubbio dei moderni

Gianni Paganini

Il dubbio dei moderni

Una storia dello scetticismo

Edizione: 2022

Collana: Frecce

ISBN: 9788829016358

  • Pagine: 256
  • Prezzo:25,00 23,75
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In breve

Il problema della conoscenza, come lo intendiamo oggi, è stato in un certo senso “creato” dallo scetticismo, cioè dalla necessità di confutarlo per convalidare le nostre credenze. Questo è vero in particolar modo anche per il periodo moderno, nel quale la “sfida scettica” venne rilanciata e ampliata, per essere poi respinta da Descartes, ripresa da Hume e superata da Kant. Il volume ripercorre i passaggi fondamentali di questa corrente filosofica, dalla fine del Rinascimento (Montaigne) all’Illuminismo (con Locke prima, Berkeley e Hume poi, infine Kant). Durante la modernità lo scetticismo visse la sua seconda età dell’oro, dopo l’Ellenismo, non solo per la fioritura di autori che furono scettici veri e propri, ma anche perché costrinse filosofi non scettici a misurarsi con la sua sfida esigente e rigorosa. I dubbi scettici furono determinanti per il superamento del razionalismo dogmatico, per l’apertura all’empirismo, che è stato una filosofia dei limiti della conoscenza, e per la nascita di alternative trascendentali o non fondazionaliste. Ugualmente importanti e penetranti furono i problemi sollevati in ambito morale e politico. Si può dire che il “saggio scettico” rappresentò la prima figura moderna dell’intellettuale autonomo che rivendica a sé piena libertà di giudizio rispetto alle tradizioni, ai costumi, alle istituzioni e in molti casi anche alle religioni.

Indice

Introduzione. Prima e dopo
1. L’eredità del Rinascimento: Montaigne, Sanches, Charron, Sarpi e Luzzatto

Montaigne: la distinzione tra dogmatici, neoaccademici e pirroniani/Fenomeni e dubbi/Io e conoscenza riflessiva/Religione, scepsi e tolleranza/Sanches: scetticismo neoaccademico e stati interni della mente/Lo scetticismo attivo di Charron e l’esercizio del giudizio/A Venezia: Sarpi e Luzzatto
2. Prime risposte allo scetticismo: Campanella, Mersenne, Gassendi
Scetticismo e riforma della metafisica prima di Descartes: Tommaso Campanella/Una nuova idea di scienza: Francis Bacon e Marin Mersenne/Scepsi, empirismo e teoria: Pierre Gassendi
3. La critica libertina: scepsi barocca
Il più “pirroniano” dei libertini: François La Mothe/Le Vayer/Le “navigazioni spirituali” dello scettico/Prudenza e diffidenza, ma non “odio della ragione”/L’analisi delle credenze e la storia naturale della religione
4. Epistemologia e metafisica del dubbio: Descartes e il suo contesto
Dubbio scettico e dubbio cartesiano/Il criterio e il controfattuale/Descartes e il paradigma moderno dello scetticismo/Come rispondere agli «scettici che vanno al di là di ogni limite del dubbio»?/Descartes, La Mothe Le Vayer e gli «atei scettici»/Ateismo “metodologico” libertino e dubbio metodico cartesiano
5. Dubbio, criterio e certezza: discussioni intorno a Descartes
Origini, ampiezza e motivazioni del dubbio/Il criterio e le sue aporie/Il cogito e il problema del circolo /Intuizione e inferenze /Verità della cosa o dell’apparenza?
6. Dopo Descartes: da Bayle a Leibniz e Locke. Tra scetticismo e nuova scienza
Scetticismo e teoria delle idee: Foucher, Malebranche e Desgabets/Teodicea e scetticismo/Pierre Bayle: dalla critica dell’evidenza alla crisi della metafisica cartesiana/Oltre il pirronismo: Leibniz, Bayle e il buon uso dello scetticismo/Empirismo e scetticismo: Locke e i limiti della conoscenza umana
7. Scetticismo e Illuminismo: Berkeley e Hume
Analisi dell’esperienza, scetticismo e immaterialismo: George Berkeley/David Hume: scetticismo e scienza della natura umana/Credenze e apparenze/Il “paradosso più violento”: i dubbi su causalità ed esistenza esterna/Dal pirronismo alla filosofia accademica o scetticismo moderato/La “soluzione scettica”/La razionalità humeana e la funzione dello scetticismo/Un bilancio in chiaroscuro: Kant e lo scetticismo di Hume
Note
Indice dei nomi