Carocci editore - L'istituzione reietta

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L'istituzione reietta

Valeria Verdolini

L'istituzione reietta

Spazi e dinamiche del carcere in Italia

Edizione: 2022

Collana: Biblioteca di testi e studi

ISBN: 9788829012732

  • Pagine: 248
  • Prezzo:28,00 26,60
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In breve

Negli ultimi anni il carcere è stato spesso protagonista delle cronache per vari motivi: l’abnorme sovraffollamento che nel 2013 ha portato a una condanna da parte della Corte europea dei diritti dell’uomo; le rivolte avvenute nei primi mesi della pandemia di COVID-19; e, più in generale, la costante sofferenza che accompagna la privazione della libertà. Queste condizioni hanno inciso profondamente sulla vita quotidiana delle persone detenute, rendendo necessaria tanto una ricerca sul campo, quanto una riflessione teorica. Che tipo di istituzione è il carcere? Quali funzioni svolge? Come si caratterizzano i suoi spazi? Come si compone la popolazione che lo abita e quella che lo gestisce? Quali dinamiche si attivano tra questi gruppi? Quali declinazioni specifiche ha assunto in Italia? Attraverso un’analisi dei dati (serie storiche e note osservative) e l’individuazione dei fattori più significativi che caratterizzano il carcere in Italia oggi (migrazioni, crisi economica, pandemia, conflittualità interna), il volume intende rispondere a queste domande, provando a comprendere se possa ancora dirsi istituzione totale o, in alternativa, quali siano gli aggettivi e le funzioni che meglio lo descrivono.

Indice

Ringraziamenti
Introduzione. Il carcere, un’istituzione sociale
1. Di cosa parliamo quando parliamo di carcere?

L’istituzione carcere: una premessa storica/L’istituzione totale: la fortuna di un concetto aperto/L’organizzazione coercitiva: il carcere nella sociologia dell’organizzazione/La società punitiva: l’istituzione “completa e austera”/Negare l’istituzione: le forme delle istituzioni della violenza
2. Gli spazi e le funzioni spaziali
Gli spazi della pena/Il mondo delle persone ristrette/Il carcere “manicomio”, il carcere ospedale e il carcere comunità/Il carcere come centro d’accoglienza
3. Gli attori istituzionali e il carcere come repertorio di pratiche
La comunità penitenziaria: struttura, norme e funzione sociale del carcere/Lo staff e gli attori addetti alla sorveglianza/Mangia, prega, dormi: le pratiche di vita quotidiana tra formalità e informalità/La vita sotterranea del carcere: la disciplina della vita quotidiana tra premialità e sanzione
4. Il carcere come spazio del conflitto sociale
Il populismo penale/Carcere e fabbrica e carcere senza fabbrica/Punire i poveri/Il carcere come margine
5. L’istituzione carcere: alla ricerca di una definizione
L’istituzione riformata: il carcere che ri-educa/L’istituzione coloniale: il carcere migrante/L’istituzione malata: spazi, salute e sovraffolamento/L’istituzione insubordinata: politica, rivolte e conflitto nel penitenziario/L’istituzione della violenza: sofferenza, abuso, violenza e conflitto in carcere
Conclusioni. L’istituzione reietta o dell’inevitabile motel
Appendice metodologica: osservare il carcere
Appendice statistica
Bibliografia