Carocci editore - Elogio dell'invidia

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Elogio dell'invidia

Gualtiero Lorini

Elogio dell'invidia

Una riflessione filosofica

Edizione: 2022

Collana: Biblioteca di testi e studi

ISBN: 9788829012626

  • Pagine: 104
  • Prezzo:12,00 11,40
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In breve

Storicamente i filosofi hanno classificato l’invidia come una passione, un vizio, un peccato o in ogni caso come un vissuto corrosivo e quindi dannoso tanto per chi ne è affetto quanto per chi può essere vittima degli atteggiamenti ostili che spesso ne derivano. Il volume mostra invece che l’invidia non solo è una componente esistenziale centrale dell’essere umano, ma che al tempo stesso essa si sottrae a una definizione univoca in virtù della sua natura dinamica. Quest’ultima deriva dalla frizione tra l’autorappresentazione che ciascuno inevitabilmente opera nel momento in cui è cosciente di sé e la realtà esterna con la quale non sempre tale autorappresentazione si trova in perfetta armonia. Da questo disaccordo scaturiscono quelle manifestazioni, rivolte solitamente alle persone più vicine, che vengono rubricate come “invidia” e che in realtà sono solo reazioni allo scontro fra la rappresentazione del proprio mondo e l’esperienza di quello reale. Nel saggio l’invidia viene quindi esaminata attraverso tre linee metodologiche. La prima mette a fuoco i presupposti del modo di pensare alla base delle tensioni invidianti, la seconda è volta a decostruire questi presupposti per analizzarli, mentre la terza ricompone il puzzle rivelando come la componente invidiante sia inaggirabile nella costruzione dell’identità personale. Per meglio conciliare questi approcci fondamentali ci si richiama spesso alla letteratura come loro ideale sintesi.

Vincitore del "Premio speciale" nell'ambito della XVI edizione del "Premio Nazionale di Filosofia - Le figure del pensiero"

Indice

Prologo metodologico. Strutture, dinamiche, mondi
1. La metafisica: soggetto e oggetto
2. Lo smascheramento fenomenologico
3. La sintesi antropologica
4. Il quarto lato del triangolo: lo sguardo letterario
1. Situazione statica: antropologia negativa di una situazione esistenziale
Heep: il senza-mondo/Danglars, Mondego, Caderousse: il mondo altrui/Claggart: l’escluso dal mondo
2. Situazione dinamica: invidia dell’essere e invidia dell’avere
Definizione di sé come costruzione di un mondo/Rappresentare l’irrazionale: personalità e carattere
3. Maestri, allievi e dèi: fenomenologia di una disposizione originaria
Maestro e allievo/L’invidia “degli” dèi
Epilogo. Il mantice e la molla
Riferimenti bibliografici