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Più svizzeri, sempre italiani

Più svizzeri, sempre italiani

Mezzo secolo dopo l'"iniziativa Schwarzenbach"

a cura di: Silvio Mignano, Toni Ricciardi

Edizione: 2022

Collana: Biblioteca di testi e studi

ISBN: 9788829012558

  • Pagine: 128
  • Prezzo:14,00 13,30
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In breve

Fra le tante “Italie” sorte nel mondo, quella sviluppatasi in Svizzera, con l’emigrazione prima e con la mobilità poi, ha indubbiamente caratteristiche del tutto particolari e uniche. Questa storia, fatta di tante storie personali e allo stesso tempo collettive, va analizzata nel lungo periodo tra successi e insuccessi, intrecciandola con la nuova mobilità, ripresa con forza a partire dai primi anni del Duemila e molto più composita di quanto si tenda a credere. L’emigrazione italiana in Svizzera nel secondo Dopoguerra si è contraddistinta per varie vicissitudini: Mattmark, la più grave tragedia del fordismo in Svizzera; il fenomeno più esteso di clandestinità migratoria della recente storia occidentale, che ha visto vittime decine di migliaia di bambini; fino a momenti di potenziale rottura, come il voto sull’“iniziativa Schwarzenbach” del 7 giugno 1970 che intendeva limitare il numero degli stranieri al 10 per cento della popolazione totale. I cinque anni da Mattmark a Schwarzenbach hanno probabilmente segnato la svolta e impresso all’emigrazione italiana in Svizzera un corso diverso.

Con contributi di: Paolo Barcella, Sandro Cattacin, Rosita Fibbi, Delfina Licata, Marco Nardone, Stéfanie Prezioso e Toni Ricciardi.

Indice

Prefazione di Michele Schiavone
Presentazione di Silvio Mignano e Toni Ricciardi
Esilio e immigrazione: l’antifascismo italiano in Svizzera, un ponte tra passato e futuro di Stéfanie Prezioso
«La concessione dell’asilo è certamente il frutto più bello della neutralità»/L’immigrazione italiana: un’interfaccia necessaria per la lotta antifascista?/Riferimenti bibliografici
La sinistra svizzera e la migrazione. Cenni di storia contemporanea di Sandro Cattacin
Italienerkrawall/Angelica Balabanoff/Lo sciopero generale nel novembre del 1918/“Inforestieramenti”/Schwarzenbach/Altre culture?/Sans-papiers/La rivoluzione copernicana dei sindacati/Riferimenti bibliografici
Formazione professionale e italiani in Svizzera: il ruolo di Leonardo Zanier di Paolo Barcella
Dal Friuli alla Svizzera: politica, sindacato e poesia/Le Colonie libere e Leonardo Zanier/Dalle Colonie libere all’ecap-cgil/Riferimenti bibliografici
Infanzia e genitorialità negata nella Svizzera del miracolo economico di Toni Ricciardi
L’economia prevale sui diritti/Un paese che cambia non cambiando/Stagionale: precarietà funzionale/L’infanzia negata a mezzo milione di bambini italiani/Multicollocazione negante/Misure coercitive/Riferimenti bibliografici
Le misure coercitive a scopo assistenziale e i collocamenti extrafamiliari nei confronti delle famiglie italiane (1945-81) di Marco Nardone
Il modello Ticino/Le misure coercitive a scopo assistenziale anteriori al 1981 in Svizzera/I collocamenti extrafamiliari/Le MCCE e le famiglie italiane/Un sistema di gestione dell’infanzia transfrontaliero ed evolutivo/Riferimenti bibliografici
Come sono diventati “biondi”? L’esperienza degli italiani in Svizzera di Rosita Fibbi
L’immigrazione italiana/La percezione degli italiani: da paria a pari/Le molteplici dinamiche sociali /L’integrazione come processo collettivo/Riferimenti bibliografici
La mobilità italiana in Svizzera cinquant’anni dopo: una meta tradizionale ma rivisitata di Delfina Licata
La Svizzera, modello unico ed eccezionale di mobilità umana e italiana in particolare/Vecchie e nuove mobilità: una lettura dei molteplici profili/Sostegno e accompagnamento: la nuova epoca dell’associazionismo?/L’irrinunciabile realizzazione dell’Italia fuori dall’Italia
Riferimenti bibliografici
Conclusioni
di Silvio Mignano e Toni Ricciardi