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Poesie d'amore e d'altri disastri

Antonio Perrone

Poesie d'amore e d'altri disastri

Antologia di liriche del Meridione barocco

Edizione: 2021

Collana: Lingue e Letterature Carocci

ISBN: 9788829011919

  • Pagine: 192
  • Prezzo:21,00 19,95
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In breve

Poesie d’amore e d’altri disastri è un’antologia con commento che raccoglie 70 poesie del Barocco meridionale a tema catastrofico. Nell’arco temporale che va dal 1632 al 1695 sono compresi 37 poeti, tra cui figurano sia i maggiori esponenti della poesia secentesca sia numerosi “minori”. Lo studio risulta utile vista l’enorme diffusione che la lirica dei disastri ebbe nel Viceregno spagnolo di Napoli: essa rappresenta il prodotto editoriale più stampato per oltre mezzo secolo e ciò avvenne per ragioni politiche oltre che letterarie. I numerosi disastri – eruzioni, incendi, tempeste, alluvioni, terremoti – che colpirono il Meridione d’Italia nel XVII secolo, infatti, se da un lato fornirono una tematica adeguata a una poesia fondata sulla ricerca dell’insolito e del meraviglioso, dall’altro lato rappresentarono l’occasione di cui la Chiesa e la Corona spagnola si servirono per veicolare politiche.

Indice

Introduzione
1. Premessa
2. Le catastrofi del XVII secolo
3. Organizzazione e analisi del corpus
4. Presentazione dei testi e degli autori
5. Un attraversamento dei testi
6. Stato dell’arte degli studi sui disastri nell’Europa moderna
7. Criteri di trascrizione
Antologia d’amore e d’altri disastri, 70 poesie barocche
Rime amorose
1. Basile (1632, p. 42), Per l’incendio del Vesuvio
2. Materdona (1632, p. 63), [Vedi vedi, crudele]
3. Materdona (1632, p. 23), Non vorrebbe che la Sua Donna partisse
4. Errico (1634, pp. 38-44), Ode al monte Etna
5. D’Aquino (1638, p. 106), Tempesta in bonaccia
6. D’Aquino (1638, p. 78), Invettiva al Palagio della sua Donna
7. Zito (1638, p. 33), Tempesta in bonaccia
8. Fontanella (1640, p. 146), Alla sua donna nell’incendio di Somma
9. Battista (1991, p. 124, ed. or. 1646), Morì nell’incendio di un palazzo N. Fenicelli
10. Muscettola (1659, p. 29), Non teme la tempesta in andar dalla sua Donna
11. Muscettola (1659, p. 31), Casistica di Naufragio
12. Muscettola (1659, p. 47), Bella donna si lagnava d’una procella
13. Muscettola (1659, p. 51), Innamoratosi in Capua in tempo de’ tumulti
14. de’ Rossi (1661, p. 11), All’istessa città di Napoli agitata dalle rivoluzioni. Paragone tra Venere, dea del gentilismo e Masaniello d’Amalfi
15. Dentice (1667, p. 20), Per la bella donna che mirava le ruine del Vesuvio
16. Zito (1990, p. 334, ed. or. 1669), All’inondazione del Vulturno. Bella donna gode cantando
17. Pisani (1669, p. 159), In occasione dello ’ncendio del Vesuvio così parla alla sua ninfa
18. Pisani (1669, p. 162), Bella Ninfa caduta nel Vesuvio
19. Meninni (2000, p. 62, ed. or. 1669), Invita la sua ninfa a mirare il monte Vesuvio
20. Meninni (2000, p. 63, ed. or. 1669), Trasformazione del Vesuvio
21. Lavagna (1671, p. 16), Amante si paragona al monte Vesuvio
22. Casaburi Urries (1676, p. 22), Bella donna campata da un naufragio
23. Giannelli (1690, p. 109), [Già sparso d’ogni intorno orrido manto]
24. Pisani (1695, p. 52), Alla sua ninfa che mira il monte Vesuvio
25. Pisani (1695, p. 61), Alla Sua Ninfa in occasione del Tremuoto
Rime morali e religiose
26. Bruni (1632, pp. 30-5), Canzone nell’incendio del Vesuvio
27. Asterio (1632, p. 4), Sonetto dell’autore sopra il medesimo soggetto
28. Maresca (1632, p. 9), [Che fuoco è questo, che Vesuvio fuora]
29. Tomasi (1632, p. 6), [Correr di fiamme qui torrenti, e fiumi]
30. Adamo (1632, p. 4), [Ecco dal cavo sen sulfurea vampa]
31. Danussio (1632, p. 6), [Fremiti, denso fumo e nebbia oscura]
32. Stellato (1632, p. 12), [Odi que’ gran rimbombi, e quei mugiti]
33. Volpe (1632, p. 8), [Latra fiero a tal posta empio gigante]
34. Santa Maria (1632, p. 6), [Ne la scola de’ monti, o alpestre core]
35. Teodoli (1632, p. 5), [Tra le stragi, le morti, e le ruine]
36. Agresta (1633, pp. 41-8), [Or, che di Dio la man crucciosa intorno]
37. Fontanella (1640, p. 22), Invocazione alla pioggia
38. Cappone (1643, p. 190), Le ruine della Città di Conza sua Patria
39. Muscettola (1659, pp. 189-93), Canzone Per San Rocco in occasione di pestilenza
40. de’ Rossi (1661, p. 14), Sonetto 13
41. de’ Rossi (1661, p. 17), Sonetto 16
42. de’ Rossi (1661, p. 16), Sonetto 15
43. de’ Rossi (1661, p. 13), Sonetto 12
44. Dentice (1667, p. 57), Moralità cavata da un terremoto
45. Meninni (2000, pp. 131-4, ed. or. 1669), Nel tempo della peste di Napoli
46. Zito (2000, p. 116, ed. or. 1669), Durante la rivoluzione di Napoli del 1647
47. Gaudiosi (1671, p. 131), A San Gennaro protettore nelle rivoluzioni di Napoli
48. Artale (1672, p. 30), Il terremoto di Ragusa
49. Casaburi Urries (1676, p. 72), Per lo ’ncendio del Monte Vesuvio
50. Crasso (1683, p. 128), Al glorioso San Rocco
51. Caraccio (1689, p. 41), Preghiera per la pioggia
52. Lubrano (1692, p. 131), L’istesso accaduto nella vigilia di Pentecoste
53. Lubrano (1692, p. 59), Per l’està secchissima del 1680
54. Schettino (1693, p. 80), [Piove l’arco di Morte acerba e fera]
55. Canale (1694, p. 157, ed. or. 1647), [O degli alti edifici alto ornamento]
56. Canale (1694, p. 103), A Santa Maria dell’Olmo in tempo di Piogge per l’ottenuta Serenità
Rime celebrative
57. Basso (1645, p. 71), Al Padre Giovan Battista Mascolo Della Compagnia di Giesù
58. Battista (2000, pp. 104-5, ed. or. 1646), All’eccellenza del signor Conte d’Oñate, Vicerè di Napoli
59. Canale (1647, p. 87), Per lo novo Porto, che si fa per ordine dell’Eccellentissimo Signor Don Pietro d’Aragona Viceré di Napoli
60. Muscettola (1659, pp. 153-9), Nelle presenti calamità d’Italia s’ammira non men’il senno, che la pietà della serenissima Republica di Venezia
61. Muscettola (1659, pp. 190-3), Per li tumulti di Napoli sedati dal Signor Don Giovanni d’Austria
62. de’ Rossi (1661, p. 12), Si invitano i poeti napoletani alle lodi del signore di Oñate per le cose da lui operate a favore della Corona di Spagna nelle rivoluzioni del Regno nel 1647 e 1648
63. de’ Rossi (1661, p. 10), sonetto 9
64. Cappone (1663, pp. 197-206), Al Signor Cavalier Fra Giovanni Battista Theodoro
65. Zito (2000, p. 117, ed. or. 1669), Desidera l’arrivo del Signor Don Giovanni D’Austria in Napoli
66. Cusano (1672, pp. 162-3), Le reliquie del glorioso martire San Gennaro riparano Napoli del fuoco del Vesuvio
67. Guaragna Galluppo (1680, p. 237), All’eccellentissimo Signor Marchese di Misuraca in occasione dei tumulti di Messina
68. Battista (1683, p. 17), Priega all’altezza del signor Don Giovanni d’Austria felicissima venuta in Napoli per acquetar i tumulti
69. Buragna (1683, pp. 12-7), Per la venuta del Signor Don Giovanni d’Austria in Italia, in tempo de’ tumulti di Messina
70. Lubrano (1692, pp. 241-3), In lode del padre Carlo Fiorilli Gesuita, Espostosi al servigio degli appestati
Note biografiche
Bibliografia
Studi
Testi a stampa antichi ed edizioni
Elenco dei nomi e delle poesie