Carocci editore - I cimeli della patria

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I cimeli della patria

Silvia Cavicchioli

I cimeli della patria

Politica della memoria nel lungo Ottocento

Edizione: 2022

Collana: Studi Storici Carocci

ISBN: 9788829011414

  • Pagine: 280
  • Prezzo:32,00 30,40
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In breve

Il volume ricostruisce i principali contesti nei quali, nel corso del XIX secolo, si formarono i nuclei di memorie patrie poi confluiti nelle raccolte civiche e nei musei del Risorgimento sorti tra la fine dell’Ottocento e i primi anni del Novecento per raccontare agli italiani il processo di unificazione della nazione risorta. L’ambito cospirativo, la detenzione politica e i suoi drammatici esiti, la guerra regia e di popolo, le traslazioni di patrioti e combattenti generarono un gran numero di cimeli e posero insieme le condizioni per la loro facile contraffazione. Armi, trofei, bandiere, fazzoletti, ciocche di capelli furono raccolti e conservati da familiari, compagni d’arme e di prigionia, medici e confessori, carcerieri e collezionisti. Nel Tempio del Risorgimento di Torino del 1884 – evento precursore della museografia storica italiana segnato dal tentativo di pacificazione della memoria risorgimentale – giunsero migliaia di oggetti che già nelle dimore private e nelle sedi delle società dei reduci avevano precocemente celebrato il ricordo dei martiri, rivendicato l’apporto della lotta democratica, commemorato i caduti delle patrie battaglie, contribuendo a definire la centralità della nozione di sacrificio nella costruzione della nazione contemporanea.

Indice

Introduzione
1. La vitalità delle cose
2. Le memorie patrie
3. Un nation building dal basso?
1. Martiri della patria
Il culto dei martiri/Il canone martirologico e l’uso politico dei corpi patriottici
2. Le reliquie laiche della patria
Uno sguardo d’insieme/La forza delle reliquie e la sacralizzazione della politica/Da oggetti sediziosi a cimeli “normalizzati”
3. La formazione dei cimeli della prigionia politica
Memorie del carcere/Le catene dei patrioti/Conservazione e circolazione dei cimeli della detenzione politica/Dalla narrazione all’esposizione. I cimeli dei precursori/Luoghi della memoria detentiva
4. Martiri verso il patibolo (o della sofisticazione delle reliquie laiche)
Contesti e reliquie dell’esecuzione capitale/Corpi-reliquie dei martiri di Belfiore/La prigione musealizzata/ Il Tempio dei martiri/Esumazioni, ricognizioni e cimeli
5. Medici e reliquie
Il Risorgimento dei medici/Bertani, i martiri della Repubblica romana e le reliquie di Mameli/I medici di Garibaldi/Medici e cimeli tra Aspromonte e Caprera
6. Le prime raccolte di cimeli militari
La guerra produttrice di cimeli/I contadini e la pietas dei superstiti: una prima raccolta dal basso/Trofei e spolia opima/Spade d’onore e doni nazionali
7. Il turismo patriottico e le prime esposizioni dei cimeli della guerra
«Signore, datemi tre franchi e vi spiegherò Waterloo»/L’esposizione della morte patriottica e la musealizzazione dei campi di battaglia/La mediatizzazione della guerra e gli ossari-museo di San Martino e Solferino/Corpi e reliquie rivendicative del mondo democratico/Agenti della conservazione tra esercito e paese: i corpi militari e le società dei reduci
8. Collezionismo, patrimonializzazione e studio delle memorie patrie
Celebrità, collezionismo, commercio/Eruditi e memorie patrie
9. Tradizione, autocelebrazione, emancipazione. Le memorie patriottiche tra privato e pubblico
Collezioni e donazioni delle élite ebraiche: un canale di assimilazione/Le famiglie custodi delle tradizioni patriottiche/Vestali della memoria: uno sguardo di genere
10. La nazione in mostra tra patriottismo dinastico e sentimento nazionale
Le prime esposizioni pubbliche dei cimeli della patria/La messa in scena della nazione risorta/L’Esposizione di Torino del 1884/Cimeli e reliquie nel Tempio del Risorgimento/La sacralizzazione della patria/«Da un’idea ne nasce un’altra». I musei del Risorgimento
Epilogo: da cimeli a lacerti
Note
Indice dei nomi