Carocci editore - Pirandello e l'ossessione dantesca

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Pirandello e l'ossessione dantesca

Michela Mastrodonato

Pirandello e l'ossessione dantesca

Uno, nessuno e centomila, riscrittura allegorica della Commedia

Edizione: 2021

Collana: Lingue e Letterature Carocci

ISBN: 9788829011346

  • Pagine: 244
  • Prezzo:24,00 22,80
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In breve

Con quale rebus, nell’Uno, nessuno e centomila, Pirandello gioca a nascondino sfidando dal 1925 il suo lettore? Questo saggio critico, col piglio avvincente di uno scavo giornalistico, svela i tanti enigmi dell’ultimo romanzo pirandelliano, ricomponendo i tasselli musivi di un clamoroso archetipo occulto: Dante, incarnato dall’alter ego Vitangelo Moscarda e dal suo naso «che pende verso destra»; eroe di una commedia che parola per parola Pirandello riscrive allegoricamente nell’intreccio, nei personaggi, in oggetti e scenari. Sotto il segno della deformazione umoristica e della dissimulazione stilistica, nel sottosuolo del romanzo si muove, insomma, l’universo parallelo della nostra più nobile e dolente memoria letteraria: come Moscarda, anche Dante è infatti figlio idealista di un usuraio, orfano di madre in tenera età e col setto nasale deviato a destra. Anch’egli è in guerra di liberazione dalle prigionie del mondo, attirato da una sublime creatura femminile verso la luce ariosa della vita pura.

Indice

Pirandello e Dante di Lia Fava Guzzetta
Premessa
Lettura del Libro primo. La selva e la perdita di sé
1. Un trauma di mezza età
2. Exul inmeritus
3. Oziosi sprofondamenti
4. Un matrimonio precoce
5. I viaggi che «dirò»
6. Un affare filosofico da «trattare»
7. «Io sol uno»
8. Un flusso di reminiscenze dantesche
9. Etimologie di un dilettante
10. Mosche e mosconi danteschi
11. Maraviglia, cordoglio e rabbia
12. Con tre bestie in faccia
13. Uno «spirito incarcerato»
Lettura del Libro secondo. L’uscio dell’Inferno
1. Un teatrino di fumo
2. Una porta sempre aperta
3. Una «corte in pendio»
4. L’oscura «cisterna»
5. Un Virgilio «per le scale»
6. «Zanzare» bucoliche
7. Le mani incrociate di Bonconte
8. Geografie fiorentine dantesche
Lettura del Libro terzo. L’usura di papà
1. Infamato da un padre usuraio
2. Papà Gerione
3. Il setto nasale di Dante
Lettura del Libro quarto. Cocito in banca
1. Il «Diamante» di ser Brunetto
2. Sotto i piedi di Ugolino
3. Il «banco» di Cocito
4. Firbo, il «gran nemico»
5. Lo «scaffale» di Lucifero
6. Lo «sfratto» di un esiliato
Lettura del Libro quinto. «Tutte brame»
1. Dida, Dido e il «laccetto» della lonza
2. Bibì e la selva dei suicidi
3. Chi vita rifiuta
4. In «salotto» con Cerbero e Didone
5. Le tre gole di Quantorzo
Lettura del Libro sesto. Tra Inferno e Purgatorio
1. Il gelo e i capelli di Cocito
2. Un battesimo di prima mattina
3. Un «suocero» con le ossa al vento
4. Vitangelo tra Medici e Speziali
Lettura del Libro settimo. Tra Purgatorio e Paradiso
1. Anna, l’«amichetta» di Enea
2. Una purissima Rosa Piccarda
3. Il Chiaramonte Purgatorio
4. Tra «grazia e malizia»: Beatrice e Gertrude
5. Madreperle di teologia
6. Anna Rosa e le sue «sorelle»
7. Una rivoltella «per li pruni»
8. Un piede zoppo e il morso al cuore
9. Congiure e profezie
10. La teoria dei due soli
11. Due santi in un vescovo
12. La vertigine di Catone e Icaro
13. Sclepis, Angelo Guardiano
14. Attrazione fatale verso il cielo
15. Una «cameretta rosea» tra le stelle
16. «Volermi uccidere»
Lettura del Libro ottavo. Il Paradiso
1. Un atto violento
2. In barella
3. Il giudice non bada alle apparenze
4. La vita dell’angelo
5. Dio in cucina
6. Barbuto e col berretto rosso
7. Il nome, l’albero, il libro, il vento
8. Fiorenza è lontana
Appunti per una conclusione
1. Una «mostruosa contaminazione»
2. Dante: l’ossessione di sempre
3. Il casus belli
4. La lunga gestazione
5. Una scomposizione umanistica
6. Nasi pirandelliani (e danteschi)
7. Anime gemelle
Indice dei nomi, dei personaggi storici, letterari e mitologici

Recensioni

, www.letture.org, 14-09-2021, www.pirandelloweb.com, 23-09-2021A.C., il Venerdì - la Repubblica, 01-10-2021Alessandra Rauti, RAI Radio 1 - Incontri d'autore, 18-10-2021Vito Cioce e Daniela Mecenate, Plot Machine - Rai Radio 1, 08-11-2021Leda Cesari, Nuovo quotidiano Puglia, 09-11-2021Anna Longo, Radio Giornale del Gr1, 10-11-2021Gabriele D'Amelj Melodia, Leggere Saggistica, 25-11-2021

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Attenzione! Saggiofilo letteraturomane aguzza ben le ciglia "come 'l vecchio sartor fa nella cruna" perché sto per presentarti un libro bomba di carta che, con i suoi fuochi d'artificio, illuminerà non poco il tradizionale panorama da vecchia cartolina della critica sulle belle lettere. E' possibile ricercare, in un famoso romanzo, tracce di un avantesto richiamato dall'autore tramite soggetto, cifra stilistica e numerosi indizi all'uopo seminati per essere infine messi a nudo da un'Agatha Christie della critica letteraria? La risposta è sì, e quell'abile investigatrice risponde al nome di Michela Mastrodonato, brillante ricercatrice e docente di lettere. Il romanzo vivisezionato analiticamente con maniacale minuzia e talentuoso fiuto da detective è "Uno, nessuno e centomila", l'ultimo scritto da Pirandello, e l'opera madre cui si rifarebbe don Luigino è la "Divina Commedia". La tesi della Mastrodonato è semplice: Il professor Pirandello non è solo un filologo, ma è anche un fine dantista e un maestro di stilistica, materia che ha insegnato per lunghi venticinque anni. Nel suo ultimo romanzo, progettato per ben quindici anni, il cerebrale ed enigmatico Maestro si è voluto sbizzarrire creando una trama e dei personaggi perfettamente sovrapponibili a Dante e alla sua Commedia. Per questa ragione il lavoro della Mastrodonato ha per titolo "Pirandello e l'ossessione dantesca" e, per sottotitolo, "Uno, nessuno e centomila, riscrittura allegorica della Commedia" (Edizioni Carocci, e. 24,00). L'intuizione folgorante parte dalla constatazione delle coincidenze tra Durante  Alighieri e Vitangelo Moscarda. Proprio perché numerose, esse non possono dirsi casuali: entrambi figli di usurai che li hanno lasciati poveri e pieni di debiti, entrambi con una mamma morta giovane e una moglie sposata assai presto per volere paterno, entrambi con un naso che tende a destra e calati in un'avventura esistenziale "nel mezzo del cammin" di loro vita. Un saggio dettagliato, curatissimo, che si dipana per 238 pagine concepite in una scrittura distesa e accattivante, se pur ricca di rimandi, incisi e note a piè di pagina come ogni opera scientifica impone. La comparazione non è certo generica, ma, basata com'è su un metodo di analisi molto scrupoloso, si articola attraverso l'esame di ogni capitolo, anzi di ogni "libro", visto che l'autore volle definire in tale modo classico le otto sezioni del romanzo. La Mastrodonato, a volo d'aquila, percorre in lungo e in largo il testo, senza che nulla sfugga al suo occhio acutissimo. Scava e scova, fiuta tracce, trova nessi e analogie, indaga, raccoglie indizi, li confronta e li raggruppa, al fine di comporre le varie tessere in un mosaico disvelatore. Una fatica scrittoria, quello della saggista, che è molto di più di un colto esercizio di stile... Qualche scettico potrebbe individuare alcune forzature nell'impianto comparativo ma, ricordiamolo, la Mastrodonato non si dichiara mai depositaria di verità assoluta e, con l'uso reiterato del condizionale, suggerisce, propone, piuttosto che affermare con sicumera. Del resto, da brava studiosa di Pirandello, sa bene che la verità, per bocca della signora Frola, dichiara solenne "Per me io sono colei che mi si crede". Signori lettori, Così è (se vi pare).

Attilio Scarpellini, Qui comincia Rai Radio 3, 26-01-2022Jessica Chia, Corriere della sera, 24-03-2022, Hystrio, 01-04-2022, Il Quotidiano del Sud, 19-05-2022