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Comunicazione, dibattito pubblico, social media

Paola Pietrandrea

Comunicazione, dibattito pubblico, social media

Come orientarsi con la linguistica

Edizione: 2021

Collana: Studi Superiori

ISBN: 9788829011216

  • Pagine: 232
  • Prezzo:24,00 22,80
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In breve

Fake news, linguaggio d’odio, bolle di filtraggio, echo chambers , bots, haters, trolls: il libro nasce dall’esigenza di fornire una risposta concreta alla devastante crisi del dibattito pubblico contemporaneo. Guardando a tale dibattito dal punto di vista della linguistica, dopo una riflessione generale sul suo stato, sulle sue difficoltà e sulle complicazioni create dalla rivoluzione digitale, si offre una serie di indicazioni utili per orientarvisi in maniera rapida, evitando di subire o riprodurre involontariamente manipolazioni linguistiche e discorsi fallaci; per decidere senza sforzo a quali dibattiti vale la pena partecipare; per avere la consapevolezza necessaria per usare al meglio i canali, le tecniche e le pratiche di cui si dispone; e per sviluppare una sensibilità semiotica generale con cui analizzare la comunicazione non verbale, fatta di immagini e video, che si sta diffondendo in rete.

Indice

Introduzione
Parte prima
Cos’è il dibattito pubblico
1. Il dibattito pubblico visto da un(a) linguista

Cos’è e com’è strutturato un processo comunicativo/Come varia la struttura semiotica di un processo comunicativo/Quali sono le caratteristiche dei processi comunicativi parlati, scritti e ibridi/Quali tipi di discorso si possono distinguere/Come variano sociolinguisticamente i processi comunicativi/Cos’è una pratica discorsiva/Consapevolezza discorsiva ed educazione linguistica
2. Dimostrare, argomentare, manipolare: le facce della persuasione
Cos’è il common ground/Come il common ground cambia da un tipo di discorso all’altro/Cos’è la persuasione/Cos’è la dimostrazione/Cos’è l’argomentazione scientifica/Può l’argomentazione scientifica essere un modello esteso a tutto il dibattito pubblico?/Cos’è la retorica/Quale tipo d’argomentazione si usa nel dibattito pubblico/Cos’è la manipolazione
3. Perché dibattere è difficile
Dibattere è una corsa a ostacoli/Perché si creano malintesi/Cosa sono la violenza e l’ingiustizia simbolica/Chi è escluso dal dibattito/Chi controlla il dibattito/Cos’è la menzogna/Perché si è persa fiducia nel dibattito democratico
Parte seconda
Perché online tutto si complica
4. Come il web 2.0 ha aperto un universo sociosemiotico inedito

La sfera pubblica si è compressa/I processi comunicativi sono diventati più complessi/La distinzione tra scritto e parlato si è fatta meno netta/La circolazione linguistica si è accelerata
5. Come il web 2.0 ha privatizzato il dibattito pubblico
Perché lo sviluppo di Internet e del web è stato lasciato alle industrie/Cosa sono la profilazione e il microtargeting/Cosa sono le bolle di filtraggio/Perché il web favorisce segregazione, estremizzazione e polarizzazione/Cos’è la viralità/Cos’è il disordine dell’informazione/Cosa sono fake news e deep fake/Cos’è la propaganda computazionale
Parte terza
Come orientarsi con la linguistica
6. “Ma come parli?”. Come riconoscere le manipolazioni dello stile

Cos’è lo stile/Come lo stile varia a seconda delle concezioni democratiche/Cosa sono il politichese e gli altri stili tecnocratici/Perché la semplicità dello stile populista è manipolatoria/Perché i social media favoriscono lo stile populista
7. “Ma di cosa stiamo parlando?”. Come riconoscere le manipolazioni del riferimento
Cosa sono il riferimento e la coreferenza/Il riferimento è sempre imperfetto/Il riferimento è un’operazione sociale/Quando la vaghezza diventa manipolatoria/Quando la parzialità diventa abusiva/Quando la metafora introduce creatività nel dibattito pubblico/Quando la metafora diventa abusiva/Cosa sono categorie ad hoc e liste sintattiche/Quando la categoria ad hoc diventa un amalgama/Cosa sono accomodamento e aggiornamento nella coreferenza/Quando accomodamento e aggiornamento sono abusivi/Perché i social media favoriscono la manipolazione del riferimento
8. “Ma cosa stiamo dicendo?”. Come riconoscere le manipolazioni della predicazione
Cos’è la predicazione/Cosa vuol dire fare un uso economico delle predicazioni/Perché la presupposizione è uno strumento di economia discorsiva/Quando la presupposizione diventa abusiva/Quando la predicazione è implicita/Quando l’implicatura diventa insinuazione/Come si esprimono certezza ed evidenza/I casi in cui si possono non citare le fonti/Quando si sconfina nella diceria/Perché i social media favoriscono la manipolazione della predicazione
9. “Sì, ma questo che c’entra?”. Come riconoscere le manipolazioni del discorso
Cos’è il discorso/Qual è il potere di un enunciato/Cos’è un testo coerente/Cos’è un dialogo coerente/Quanto è pervasiva la dimensione intertestuale/Quanto conta la dimensione discorsiva per la comprensione degli enunciati/Perché si divaga/Quando si fallisce l’obiettivo illocutorio di un testo o la finalità di un dialogo/Quando si decontestualizza/Quando si manipola la coerenza di un testo/Perché il web 2.0 favorisce la manipolazione del discorso
Conclusioni
Bibliografia