Carocci editore - Disabilità e relazioni sociali

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Disabilità e relazioni sociali

Matteo Schianchi

Disabilità e relazioni sociali

Temi e sfide per l'azione educativa

Edizione: 2021

Collana: Studi Superiori

ISBN: 9788829009435

  • Pagine: 168
  • Prezzo:18,00 17,10
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In breve

La disabilità è una relazione sociale: non è un dato o un’entità che si possa concepire e vivere al di fuori di qualsiasi altra dimensione che non sia di tipo relazionale. Di fronte a persone con oggettive menomazioni prendiamo sempre posizione, classifichiamo, anche se non ne siamo consapevoli. Oggi abbiamo strumenti decisivi come il modello sociale della disabilità, la classificazione ICF, la Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità, oltre ai classici servizi e dispositivi dello stato sociale. Eppure, tutto ciò non è sufficiente a produrre generalizzate forme di autentico riconoscimento, partecipazione, sviluppo di sé. I pregiudizi, le paure, lo stigma, i pietismi sono ancora molto diffusi e radicati, nonostante la retorica inclusiva. Ancor prima di norme, leggi, investimenti e questioni tecniche, l’azione educativa in questo campo deve affrontare aspetti relazionali, culturali e sociali di fondamentale importanza. Con un approccio pluridisciplinare, il volume focalizza l’attenzione su una serie di temi su cui è necessario riflettere e interrogarsi per costruire azioni educative realmente centrate sulle persone, la loro biografia, il loro futuro, i loro rapporti.

Indice

Introduzione. La disabilità è una relazione sociale
1. Disabilità, relazioni, corpo

Riusciamo a pensare alla disabilità come condizione relazionale?/Dove si infila l’implicito della disabilità/In nome del corpo/Una conseguenza sociale
2. Guardare la disabilità e vedere sé stessi
Perturbante: il deficit intellettivo dell’osservatore/I timori dell’inconscio/Ammonire, mostrare... noi stessi/Un trauma per due: il vissuto e lo sguardo/Il corpo minacciato/Vergogna/Sopravvissuti
3. Attribuire l’identità dell’altro
Ancora il ruolo di malato?/Stigma: una relazione sociale/Stigma: dall’attributo allo stereotipo/Fra mostrare e nascondere: vivere nel dilemma/Un attimo è per sempre/Dal segno allo stigma e viceversa/Accettazione fantasma?/Il senso della comunità per lo stigma
4. Né carne né pesce, né inclusi né esclusi
I regimi della disabilità e lo stato sociale/Liminalità/Effetti della liminalità
5. Una violenza non violenta
Senza botte, urla e strattoni/Il debito simbolico/Il rumoroso silenzio della violenza simbolica/Le molle della violenza simbolica
6. Esistere è più che vivere
Andare oltre il determinismo della disabilità/Servizi centrati sul disabile/La vita si progetta?/Autonomia, indipendenza, autodeterminazione/Concetti, strumenti e pratiche di autodeterminazione
7. Non si nasce disabili, lo si diventa
Il problema non è la disabilità, ma la famiglia/Tutto addosso alla famiglia/Diagnosi, la fine del mondo
8. Ma come definiamo la disabilità?
I paradossi e le trappole delle definizioni/Da handicap a disabilità/La classificazione ICF/La Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità
9. Conclusioni. Ancora sulle relazioni
L’azione educativa: oltre ICF e Convenzione ONU/Gli individui e le vittime/Contro le consolazioni della resilienza
Bibliografia