Carocci editore - Tecnica e metafisica

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Tecnica e metafisica

Eugenio Mazzarella

Tecnica e metafisica

Saggio su Heidegger

Edizione: 2021

Collana: Biblioteca di testi e studi

ISBN: 9788829005628

  • Pagine: 332
  • Prezzo:32,00 30,40
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In breve

Il volume, pubblicato per la prima volta nel 1981 e ormai considerato un classico della letteratura heideggeriana, ha contribuito a impostare su basi nuove l’interpretazione della Seinsfrage mettendo da parte le contrapposte letture del suo carattere “ideologico” ovvero di “antiumanismo” che nel suo legarsi all’“essere” chiudeva ad ogni effettiva concretezza epocale dell’esserci umano. L’interpretazione che qui si offre assume proprio il rapporto essere-uomo come perno su cui si organizza la questione dell’essere e la sua stessa ragione d’essere, e propone di questo pensiero una lettura, che ha fatto scuola, come radicale “ultraumanismo”, per il quale ogni domanda circa l’essere è insieme domanda sull’esserci umano nel più vasto contesto del “mondo”. E poiché la concretezza mondana dell’uomo oggi è, nella sua radice, “tecnicità”, logicamente e conseguentemente il problema dell’essere diventa il problema della tecnica. Un’interpretazione che ha avuto larghissima eco negli studi heideggeriani e che sottrae il “secondo” Heidegger, dopo Essere e tempo, a qualsiasi equivoco di linguaggio mitopoietico e ne delinea la portata etica, che non era già ritorno a un ideale pretecnologico dell’esserci, bensì il tentativo di guardare in faccia il destino dell’uomo tecnologico. Nel contesto della ricostruzione proposta, il libro offre inoltre una lettura innovativa del nesso tra metafisica e storia della metafisica, ovvero tra oblio dell’essere e ritorno all’essere come “genealogico” e non “genetico”, come domanda cioè sempre a disposizione del pensiero, al di là dello stesso assunto di Heidegger.

Indice

Premessa
Prefazione
Parte prima
La Seinsfrage come Kehre e come Denkweg
1. Un’introduzione “umanistica” al problema dell’essere
Umanismo, antiumanismo, ultraumanismo/Il Brief über den Humanismus: la “situazione” umana come corresponsione all’essere/L’esperienza dell’implicazione ontologica. Costitutiva linguisticità del rapporto all’essere come via alla “cosa” del pensiero: Bezug, Ereignis, Geviert/L’evenienza dell’essere e l’evenienzialità dell’umano: onticità dell’ontologia/Ultraumanismo e de-centramento del soggetto
2. La questione dell’essere e la Kehre
Kehre, Bezug, Ereignis/Kehre e Denkweg: l’interruzione linguistica della questione dell’essere; storicità del  Dasein; Dasein ed esistenza/Seinsfrage e ideologia: la Kehre come Abkehr
3. Da Essere e tempo a Tempo ed essere
Essere e tempo: l’esito temporale della ricerca e la riduzione della spazialità alla temporalità come senso dell’essere dell’esserci/Dal senso dell’essere dell’Esserci al senso dell’essere in generale: necessità di una ridefinizione del rapporto spazialità-temporalità nella determinazione del senso dell’Esserci: cooriginarietà di spazio e tempo/Tempo ed essere: Anwesen, Zeit-Raum, Lichtung. L’“elaborazione” del senso dell’essere in generale: dalla temporalità (Zeitlichkeit) dell’esserci alla temporalità (Temporalität) dell’essere/La dottrina dell’Ereignis: Es gibt e Geviert. Il mondeggiare del mondo. Il pensiero come mostrare e come memoria: sagen e andenken
Parte seconda
Per la storia della metafisica come compito e come problema

4. Metafisica e genealogia
Che cos’è metafisica. L’istanza dell’oltrepassamento: dalla verità dell’essente alla verità dell’essere. Ereignis e differenza/La costituzione platonica della metafisica e l’umanismo. La “crisi” della soggettività come oltrepassamento intraumanistico della metafisica/Legittimità di un approccio intraumanistico: la metafisica come problema genealogico/L’unità (platonica) della storia della metafisica come disloca-zione dell’essere nell’ente: il soggettivismo cartesiano come suo compimento in atto/La genealogicità della metafisica come genealogicità del suo inizio: la possibilità positiva di un colloquio con la tradizione linguistica
5. Esperienza dell’essere e tradizione linguistica: la storia della metafisica tra filosofia e pensiero
L’Andenken come appropriarsi nel rapporto uomo-essere: l’integrazione della tradizione linguistica nell’orizzonte linguistico come orizzonte aperto/Il frammento 3 parmenideo come misura della metafisica/Il precedente anassimandreo: ?? ?????/Eraclito: logos e aletheia/Parmenide: il frammento 3 come soglia metafisica della metafisica/La metafisica tra “stato normale” e normatività. Una conferma genealogica: la precessione storiografica aristotelica
6. Esperienza dell’essere e tradizione linguistica: poesia e mistica. Il compito di un confronto con Hegel
Pensiero e poesia: Dichtung e Poesie/Il retroscena mistico/Hegel e Heidegger: conoscenza finita e sintesi speculativa
Parte terza
La questione della tecnica
7. L’incantamento tecnico

Disincanto del mondo e razionalizzazione tecnica: la tecnica tra fato e destino/La questione della tecnica: la Seinsfrage tra ideologia e fuga “ontologica” dall’ontico. L’efficacia possibile di un pensiero senza “effetti”: il “problema nietzscheano”
8. La techne come modo della physis
Fenomenologia ed essenza della tecnica. Causalità e poiesi/L’essenza della tecnica moderna: produzione e pro-vocazione. Ambiguità del Gestell/Erörterung della tecnica: disvelamento provocante e disvelamento producente. Techne e physis/Aristotele, Fisica B 1: la physis come “essere”, Ereignis/Aristotele, Fisica B 1: enti da natura e artefatti: la techne come modo della physis
9. Tecnica e metafisica: violenza e Gelassenheit
La techne come modo “contrappositivo” della physis. L’Introduzione alla metafisica: techne, physis, dike. Sofocle e Anassimandro/L’efficacia di un pensiero senza “effetti”. Etica e Gelassenheit. L’istanza di un “nuovo” radicamento/La questione dell’essere come etica e ecologia: tra eccesso e piacere
Un’appendice ontica: ecologia cibernetica e circolo linguistico. Bateson e Heidegger. La Frömmigkeit come compito ineludibile del pensiero
Bibliografia
Indice dei nomi