Carocci editore - La città e l'impero

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La città e l'impero

Giovanni Alberto Cecconi

La città e l'impero

Una storia del mondo romano dalle origini a Teodosio il Grande. Nuova edizione

Edizione: 2021

Collana: Frecce

ISBN: 9788829005031

  • Pagine: 536
  • Prezzo:39,00 37,05
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In breve

Una storia generale che tratta da una molteplicità di prospettive la complessa e millenaria vicenda che dalle origini di Roma arriva alla divisione politica dell’impero avvenuta dopo la morte di Teodosio I. Vi sono messi a fuoco e in interazione reciproca eventi e processi sociali, prassi politica e ideologia del potere, dinamiche religiose, rapporti tra governo centrale, province e città. Questa nuova edizione, ampiamente riveduta, tiene conto delle recenti scoperte di importanti documenti e degli sviluppi del dibattito storiografico. All’aggiornamento bibliografico e degli apparati di note si unisce ora una cronologia selezionata.

Indice

Premessa alla seconda edizione
Premessa
Parte prima
Roma nel Lazio e in Italia
1. Roma arcaica

La nascita della città a seguito di un atto di fondazione/La città dei sette colli e il Tevere: il modello di origine per sinecismo/Roma latina e le popolazioni dell’Italia: identità culturali e interazioni economiche/Lineamenti dell’età monarchica/La fine della monarchia nel quadro “internazionale” di fine VI-inizio V secolo
2. Dialettica sociale e lotta politica nella prima età repubblicana
Le prime istituzioni repubblicane/Patrizi e plebei/L’“Aventino”/Religione e diritto/La legge delle Dodici Tavole/Verso la parificazione dei diritti politici: l’accesso della plebe al consolato/Altre conquiste plebee
3. Guerra e organizzazione della conquista in Italia
Roma, l’Etruria meridionale e il primo scontro con i galli/La fine della Lega latina/Le guerre sannitiche/Pirro e le sue vittorie: come Roma penetrò in Magna Grecia/Influenze culturali greche/Il sistema delle alleanze in Italia come strumento di dominio/Il grimaldello della conquista: esercito romano e forze alleate/Ideologia e rituale della guerra/La gloria militare e la memoria degli antenati fra mentalità aristocratica e competizione politica/Più forti di Alessandro?
Parte seconda
Dall’egemonia mediterranea alla fine della repubblica
4. La genesi dell’impero: dalle guerre puniche alla distruzione di Numanzia (264-133 a.C.)

Roma e Cartagine nella prospettiva della storiografia greca/La prima guerra punica/Il lungo intermezzo/Grandi personalità e drammi collettivi: la seconda guerra punica/Roma dinanzi alla Macedonia e alla Siria/Fra politica antica e storiografia moderna: filellenismo e imperialismo/Modalità della conquista in Occidente/L’impero e la logica del terrore
5. I mutamenti di istituzioni e società fra III e II secolo a.C.
Interpretazioni esterne delle ragioni del successo di Roma/Le istituzioni/Mos maiorum e buon uso della ricchezza/Romani e italici fanno affari/Imperialismo e società: la schiavitù, le villae, le guerre servili/Inurbamento e sviluppo edilizio di Roma
6. La tarda repubblica: violenza, potere e politica dai Gracchi all’ascesa di Pompeo
Tiberio Gracco, dalla riforma agraria al suo assassinio/Il “vasto programma” di Gaio Gracco/Senatori e cavalieri/Nuove province/Cambiamenti nel reclutamento dell’esercito, clientele militari/La giustizia: controllo sui tribunali e processi politici/La guerra sociale: l’integrazione degli italici nella cittadinanza e la municipalizzazione/Popolari e ottimati, Mario e Silla: la prima guerra civile/Il decennio post-sillano e l’ascesa di Pompeo
7. L’organizzazione delle province
Il termine “provincia”/Evoluzione organizzativa e assetti statutari/I governatori di provincia/Il personale ausiliario in provincia/I pubblicani
8. Cicerone e l’età cesariana (63-43 a.C.)
Cicerone protagonista e testimone/Il 63 a.C.: Cicerone console e la congiura di Catilina/Il ruolo dell’oligarchia e delle assemblee popolari: la campagna elettorale di Cicerone/L’affermazione di Cesare: dal primo triumvirato al Rubicone (60-49 a.C.)/La guerra civile e la dittatura di Cesare/Dalle “Idi di marzo” alla morte di Cicerone/Cicerone politologo/Sallustio politico e storico
9. La fine della repubblica romana
Il secondo triumvirato sino al 36 a.C./La politica di Marco Antonio in Oriente/Il naso di Cleopatra/La guerra dei mondi/Il trionfo di Ottaviano: la battaglia di Azio
Parte terza
L’impero da Augusto agli Antonini (27 a.C.-192 d.C.)
10. Augusto e la fondazione del principato

La “rivoluzione romana” e la res publica/I poteri di Augusto principe e imperatore/Forme di culto dell’imperatore/Guerra e pace/Ecumene/Roma/Italia/Cambiamenti nell’organizzazione delle province/Consenso e opposizione politica/La famiglia imperiale e il problema della successione
11. Principi e senato
La dinastia giulio-claudia/La dinastia flavia
Donne al centro del potere/Despoti megalomani: un problema storico/Principi e senato
12. L’impero nel II secolo: dall’apogeo alla perturbazione degli equilibri
Il principato da Nerva a Adriano (96-138)/La dinastia degli Antonini (138-192)/Cenni sulla società, fra apogeo e primi fermenti della crisi politica e sociale/La giornata particolare dell’imperatore romano
13. La globalizzazione romana
Vie di comunicazione/L’integrazione dell’economia/La circolazione del sapere e la diffusione del latino/La romanizzazione, i suoi limiti, i suoi nemici/Urbanizzazione, aristocrazie locali, provincializzazione del senato/Un aspetto della romanizzazione: pantheon classico, divinità indigene, sincretismi/La cittadinanza romana nei primi due secoli
14. Le città
Istituzioni e organizzazione politico-amministrativa. La nascita di una città/Istituzioni e organizzazione politico-amministrativa. Consigli, magistrature locali, popolo/Istituzioni e organizzazione politico-amministrativa. Controllo romano e limiti dell’autonomia municipale/Istituzioni e organizzazione politico-amministrativa. Gerarchie di città e particolarismi/La società. Cittadinanze e assetto monumentale/La società. Mestieri/La società. La funzione sociale dell’evergetismo privato/La lunga via verso il declino della città romana: appunti sul dibattito
Parte quarta
Tardo impero e tarda antichità (III-IV secolo)
15. La nascita del cristianesimo

Gesù di Nazareth come figura storica/I primi cristiani nei rapporti col giudaismo/Propagazione del cristianesimo e caratteri delle comunità/Il confronto fra impero e cristiani nei primi due secoli
16. La crisi del III secolo
Perché si parla di “crisi”/L’impero ancora sotto controllo: potere e società nell’età dei Severi (193-235)/Un impero fuori controllo? Minacce barbariche, usurpazioni, recessione/Mutamenti ai confini: l’emergere della “nuova” Persia/Il livello religioso della crisi e le persecuzioni anticristiane/Gallieno (253-268)/Un aspetto del III secolo: la mobilità sociale attraverso la milizia/Traumi, ma anche continuità ideale e istituzionale
17. Potere e riforme: il marchio di Diocleziano e Costantino
Diocleziano: la presa del potere e il progetto tetrarchico/Le guerre di Diocleziano/La caduta della tetrarchia e gli eventi del regno di Costantino/L’amministrazione territoriale e la nuova fiscalità/La burocratizzazione, i protocolli cerimoniali e le istituzioni di corte/Le trasformazioni dell’esercito/«Dove è l’imperatore, là è Roma» (Erodiano, Storia dopo Marco I 6, 5)/L’Italia provinciale/Senati e senatori
18. Religione e società nel IV secolo
Il nuovo posto della Chiesa nell’impero/Il vescovo/L’eresia ariana e la prima cristianizzazione dei barbari/Paganesimo e cristianesimo nel IV secolo: una società tra dialogo e conflitto/Società ed economia dell’impero rinnovato dalla presenza dei barbari e dalle strutture cristiane
19. Epilogo
Note
Glossario
di Giovanni Alberto Cecconi e Novella Lapini
Riferimenti bibliografici
Bibliografia ragionata
di Giovanni Alberto Cecconi e Carlo Slavich
Cronologia di Francesco Garamanti
Indice dei nomi e delle cose notevoli

Recensioni

Gianfranco Agosti, Alias, 20-11-2010
Non capita spesso di poter suggerire, e con convinzione, la lettura di un libro di storia romana che sappia superare le convenzioni sia del genere del manuale universitario, sia del saggio di analisi storiografica dettagliata. Il panorama editoriale nostrano non manca certo di brillanti manuali o di ponderosi saggi (e del resto la storia romana ancora, vivaddio, una disciplina fondante per gli studi umanistici): sono rari, invece, i libri che propongono una rilettura e una interpretazione della storia di Roma diretta in primo luogo a un pubblico più ampio con lo scopo di coniugare rigore dell'analisi e diffusione delle conoscenze. C'e senz'altro riuscito Giovanni Cecconi - che insegna Storia romana presso l'Università di Firenze – con  La città e l'impero Una storia del mondo romano dalle origini a Teodosio  il Grande (Carocci, pp. 478, €36,50), lavoro basato sull’idea fortedella progressiva trasformazione diRoma a potenza imperiale e deirapporti di potere fra centro e periferia, fra istituzioni e cittadini. Graziea una informazione aggiornatissima e vagliata con grande rigore, Cecconi costruisce sulla consolidata 'forma racconto' delle vicende storiche di Roma un’analisi politico-sociale di grande efficacia, esposta con la clarté della migliore tradizione storiografica francese (nello stile di scrittura il libro ha un suo punto di forza: una lettura accattivante e che dà sempre l'impressione di una simpatetica intelligenza dei fatti). Molte pagine sono un salutare antidoto contro luoghi comuni, spesso ripetuti dalla manualistica: l'autore rinuncia alle tentazioni aneddotiche, per ricondurre sempre l’attenzione del lettore sui meccanismi sociali e politici che determinano i processi storici. Il risultato è una lettura piacevolmente sorprendente, specie in quei periodi della storia arcaica che tutti pensiamo di ricordarci e spesso invece l’aneddoto fa aggio sulla comprensione: e allora si leggano le pagine sulla secessione dell’Aventino, o quelle su Pirro (chi non ne ricorda le vittorie inani? ma Cecconi ci ricorda piuttosto l’ambiguità di una strategia militare non pianificata con accortezza). In una luce nuova è presentata la 'globaliuazione' romana dopo Augusto, nella dialettica di romanizzazione culturale ed economica e di permanenza delle tradizioni locali. Le pagine sui Manualetto di campagna elettorale, che il fratello Quinto indirizza a Cicerone, sono una bella occasione per verificare come la costruzione del consenso nella tarda repubblica si realizzasse attraverso strategie assolutamente simili a quelle che noi oggi sperimentiamo fin troppo bene. Una parte assolutamente originale è la trattazione dell’età tardoantica, che ormai la storiografia degli ultimi trent’anni ha liberato dalla presunzione di decadenza (ancora presente, ad esempio, in un saggio pur suggestivo come quello di Bernard Berenson sull’Arco di Costantino): un’età di profonde trasformazioni sociali e culturali, nelle quali la diffusione del cristianesimo e la costruzione di una struttura di potere civile e politico della chiesa hanno un ruolo determinante, e il cui punto d’approdo è l’età di Teodosio, con cui l’autore chiude il suo volume.
Massimiliano Palmesano, www.caleno24ore.it, 26-07-2021