Carocci editore - Vedere il fascismo

Password dimenticata?

Registrazione

Vedere il fascismo

Maddalena Carli

Vedere il fascismo

Arte e politica nelle esposizioni del regime (1928-1942)

Edizione: 2021

Ristampa: 1^, 2022

Collana: Studi Storici Carocci

ISBN: 9788829004898

  • Pagine: 268
  • Prezzo:29,00 27,55
  • Acquista

In breve

Il regime guidato da Benito Mussolini ha fatto largo uso delle immagini fin dai giorni successivi alla marcia su Roma, sfruttando appieno la loro capacità di coinvolgere, impressionare e cambiare non solo chi le produceva, ma anche e soprattutto chi le guardava. Il progetto di rivoluzione antropologica del fascismo – la creazione di un “uomo nuovo” – è lo sfondo del libro. Vi si ricostruisce un particolare campo di impiego del potere dei media visivi, quello delle mostre temporanee organizzate, negli anni tra le due guerre mondiali, sul territorio nazionale e all’estero. Il volume ne racconta la programmazione e la realizzazione – identificando gli artisti e gli architetti che vi hanno lavorato e decifrando i temi e i miti cui sono state dedicate –, senza tralasciare l’estetica delle sale e dei percorsi espositivi, documentata da un nutrito apparato iconografico. Ne emerge come la sperimentalità di questi allestimenti abbia inaugurato un nuovo modo di comunicare con il pubblico e promosso l’Italia all’avanguardia del design e della scenotecnica europei.

Indice

Archivi e fondi consultati
Introduzione

1. Ripensare le esposizioni. Un immaginario per l’“uomo nuovo” del fascismo
Saloni, mostre, padiglioni/Un’arte politica/Spazi di avanguardia
2. Da Milano a Roma, dieci anni dopo. La gestazione della mostra del Decennale (1928-31)
«Una lodevole iniziativa dell’Istituto fascista di cultura». Il progetto della Mostra del fascismo, Milano (1928-29)/Il padiglione italiano all’Esposizione internazionale della stampa, Colonia (1928)/Dalla Mostra del fascismo alla Mostra della rivoluzione
3. «I vincitori, con la loro vittoria, conquistano il diritto a scriverne la storia». Mostra della rivoluzione fascista I, Roma (1932)
Il tempo e lo spazio della rivoluzione/Artisti della propaganda/Chicago (1933), Milano (1934-35), Bruxelles (1935)
4. «Una rivoluzione dell’idea di Roma». Parigi/Roma (1937-39)
«Esportare il genio del Fascismo». Il padiglione italiano all’Exposition internationale des arts et des techniques dans la vie moderne, Parigi (1937)/La Mostra augustea della romanità e la seconda Mostra della rivoluzione fascista, Roma (1937)/Le mostre del Circo Massimo, Roma (1937-39)
5. Un museo per la rivoluzione. Mostra della rivoluzione fascista III, Roma (1942)
«La storia del popolo nostro». La mostra del Ventennale/Centro studi sul fascismo/«Parliamo un po’ di esposizioni»
Referenze iconografiche
Indice dei nomi