Carocci editore - Didattica speciale per l'educatore socio-pedagogico

Password dimenticata?

Registrazione

Didattica speciale per l'educatore socio-pedagogico

Lucio Cottini

Didattica speciale per l'educatore socio-pedagogico

Edizione: 2021

Collana: Manuali universitari

ISBN: 9788829004416

  • Pagine: 212
  • Prezzo:19,00 18,05
  • Acquista

In breve

La figura dell’educatore socio-pedagogico, delineata dalla nuova normativa entrata in vigore all’inizio del 2018, si caratterizza come quella di un professionista in grado di operare a supporto della crescita, dell’affermazione, della piena inclusione e della qualità della vita di tutte le persone nei molteplici contesti che frequentano, in una prospettiva di lifelong learning. Inclusione, qualità della vita e contesti sono appunto le parole chiave del volume, che analizza il ruolo decisivo dell’educatore in un ambito prioritario nel quale può esprimersi la sua professionalità: il supporto alle persone in situazione di disabilità attraverso una didattica speciale di qualità. La didattica speciale, infatti, non si esaurisce nell’ambiente scolastico, ma attraversa tutti i contesti e li innerva di azioni finalizzate alla promozione del benessere di tutti e di ciascuno. Perciò il libro, con un approccio molto operativo e ricco di esemplificazioni, propone un percorso che si snoda nei diversi ambienti di vita della persona con disabilità: dal nido alla scuola; dal lavoro agli spazi del tempo libero e al mondo dei servizi. Il racconto di alcune storie significative, poi, aiuta a mantenere il filo del discorso ben ancorato alla realtà.

Indice

Introduzione
Parte prima
I principi di riferimento
1. La prospettiva dell’inclusione sociale

Il modello sociale delle differenze a fondamento della Convenzione sui diritti delle persone con disabilità/ICF come esaltazione dell’attività e della partecipazione/Le scelte delle persone in primo piano: il Capability Approach/Diventare agenti causali della propria vita/La teoria delle rappresentazioni sociali per la costruzione dell’identità/Le possibili risposte al quesito iniziale
2. Il paradigma della qualità della vita
Le diverse concezioni della qualità della vita/&Verso un modello della qualità della vita in grado di orientare l’azione educativa/Non solo un costrutto teorico, ma anche un modello di programmazione/Le possibili risposte al quesito iniziale
3. L’educatore professionale socio-pedagogico come professionista inclusivo
Chi è l’educatore professionale socio-pedagogico/Il profilo dell’educatore: competenze, valori, riflessività/La formazione/Le possibili risposte al quesito iniziale
Parte seconda
I luoghi e i tempi della professione: uno sguardo metodologico
4. Promuovere l’inclusione scolastica: dal nido all’università

1. L’obiettivo dell’inclusione/Il nido come ambito operativo specifico per l’educatore/L’educatore a scuola: essere assistenti all’autonomia e alla comunicazione non è cosa di poco conto/Proviamo a volare alto e a farci sorprendere/Le possibili risposte al quesito iniziale
5. Diventare grandi: sostegni per conquistare l’autonomia
Le abilità per l’autonomia sociale/La dimensione affettiva e sessuale/L’autodeterminazione: da enunciata a concretamente promossa e praticata/Le possibili risposte al quesito iniziale
6. Verso il lavoro attraverso progetti di qualità
Lavoro, identità personale e qualità della vita/Di quale lavoro stiamo parlando?/Alcuni riscontri della ricerca/Modelli di sostegno e di accompagnamento: l’educatore in primo piano/Una proposta operativa: il software ofis/Le possibili risposte al quesito iniziale
7. La gestione del tempo libero per una vita di qualità
Il tempo libero della persona con disabilità è un tempo vuoto?/Valutare le preferenze/Educare alla fruizione del tempo libero: un modello operativo/Un progetto del territorio per persone con disturbo dello spettro autistico/Le possibili risposte al quesito iniziale
8. Servizi per l’inclusione sociale e per l’abitare come veicoli per una vita di qualità
Una nuova visione dei servizi per l’inclusione sociale e per l’abitare/Programmazione personalizzata come condizione per una qualità dei servizi/Valutare la qualità dei servizi: un’esigenza non più dilazionabile
Le possibili risposte al quesito iniziale
Conclusioni
Bibliografia