Carocci editore - Utopia

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Utopia

Girolamo Imbruglia

Utopia

Una storia politica da Savonarola a Babeuf

Edizione: 2021

Collana: Frecce

ISBN: 9788829004270

  • Pagine: 204
  • Prezzo:19,00 18,05
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In breve

Utopia e realismo sono categorie politiche che compaiono nel Cinquecento. Per Machiavelli compito della politica era riflettere sulla realtà effettuale, per Moro, invece, idearne una nuova. In modi opposti, entrambi reagirono all’esperienza di Savonarola: il suo rogo (1498) aveva segnato la fine del mito della profezia. Da quella triangolazione nacque il pensiero politico moderno, del quale l’utopia rappresentò un elemento fondamentale. La storia che qui si traccia non è perciò quella del genere letterario fantastico, ma segue l’intreccio tra progetti ideali e volontà politica di trasformare la realtà. Nel Cinquecento l’utopia fu collocata nello spazio immaginario; nel Seicento toccò terra nel tempo storico, sotto la forma di teocrazia; nel Settecento l’Illuminismo la secolarizzò e proiettò nel futuro. A farne la teoria fu Montesquieu, e dopo di lui i philosophes si chiesero se l’utopia avesse la forza di cambiare la realtà. La risposta venne dalla rivoluzione: dalla Dichiarazione dei diritti dell’uomo e del cittadino del 1789 alla Congiura degli Eguali, per costruire la società ideale i rivoluzionari ripresero tutte le tradizioni utopistiche della storia moderna. La condanna a morte di Babeuf (1797) chiuse in maniera drammatica la parabola dell’utopia politica moderna.

Indice

Introduzione
I temi dell’utopia
I tempi dell’utopia
I caratteri della narrazione utopistica
Credere alle utopie
1. L’umanesimo e lo spazio dell’utopia
Dalla profezia all’utopia/Il profetismo di Savonarola e il controllo spirituale della politica/Machiavelli e la politica senza cristianesimo/Moro e il mondo verosimile/Lutero e l’utopia nella storia/Utopia e la difesa della civiltà europea/Montaigne e l’utopia della società selvaggia/L’Europa terra di utopie. Rabelais/Utopia ed eresia nell’autunno del Rinascimento/L’utopia della Ragion di Stato/Il millenarismo della Città del Sole
2. Il Seicento: la società ideale nel presente
Teocrazie/Spinoza e la rinuncia alla teocrazia/Locke e lo “stato senza imperfezioni”
3. Il Settecento e il futuro dell’utopia
Disincanto. Utopia e anti-utopia/Montesquieu e la teoria dell’utopia/L’utopia philosophique/Il mito dell’utopismo naturalistico-ontologico/L’ideale della comunità dei beni a fine secolo
4. L’“effetto utopia” della rivoluzione
La Dichiarazione dei diritti dell’uomo e del cittadino/Ancora un’utopia/La Congiura degli Eguali
Note
Indice dei nomi