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Percorsi di storia artistica e storiografia

Carmelo Occhipinti

Percorsi di storia artistica e storiografia

Roma, l’Italia e l’Europa fra il Seicento e il Settecento

Edizione: 2021

Collana: Biblioteca di testi e studi

ISBN: 9788829003273

  • Pagine: 684
  • Prezzo:59,00 56,05
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In breve

Le pagine dei principali testi di storiografia artistica italiana ed europea, tra XVII e XVIII secolo, possono aprirci prospettive sorprendentemente stimolanti non solo sui grandi maestri del Cinquecento e sulla loro fortuna, ma anche sulle vie del mercato dell’arte in rapida espansione, sui canali di circolazione delle conoscenze, sul linguaggio in continua trasformazione, sui modi sempre mutevoli di concepire la geografia artistica e di interpretare gli avvicendamenti delle epoche della storia: dall’età antica al Medioevo, fino alle diverse rinascite, ai manierismi e, infine, alle rivoluzioni. Mentre la progressiva specializzazione degli interessi disciplinari, favorita dall’esperienza dei primi musei pubblici, provocò la rottura di quel “dialogo” tra la pittura e la scultura, che da sempre aveva contraddistinto le abitudini di fruizione e sollecitato i dibattiti sul “paragone” tra le due arti “sorelle”, prese finalmente avvio in Italia, nel corso del Settecento, una moderna riflessione sulla tutela del patrimonio, nonché della memoria storica dei luoghi.

Indice

Introduzione
Parte prima
Il Seicento
1. Roma tra Cinque e Seicento, vista da Giovan Battista Passeri
Passeri e Domenichino. Primi incontri/Le esequie di Domenichino e l’avvio dell’impresa storiografica di Passeri/Le prime rivalità tra Passeri e Bellori (1655-64)/La vita di Domenichino raccontata da Passeri/Idealisti e naturalisti. Alle origini di un conflitto “teorico”/Correggio e la scuola “lombarda”, visti da Roma/Giovannino contro Domenichino. L’Anno Santo del 1625 e la cupola di Sant’Andrea della Valle/Passeri contro Bellori. L’Idea (1664) e l’offensiva anticaravaggesca/Prima di Bellori: Guido Reni in difesa di Caravaggio. Contro Francesco Albani e Andrea Sacchi/Nobilitazione letteraria delle bambocciate/Guercino raccontato da Passeri/Sui “manieristi”/Da Michelangelo a Borromini e Pietro da Cortona/Bernini al potere. Il nemico della libertà/La “libertà” di Passeri
2. Leonardo nel Seicento. La fortuna del Trattato della pittura (1651) e l’offensiva anticaravaggesca di Bellori (1672)
Alberti, Leonardo e il classicismo belloriano/Traversie editoriali del Trattato della pittura (tra il 1634 e il 1651)/Pittura di storia/Il “bello ideale” contro il naturalismo di Caravaggio/Precetti contro il luminismo/Il panneggio. Strumentalizzazioni antiberniniane/Naturalismo leonardiano e naturalismo caravaggesco/Nature morte. Da Leonardo a Caravaggio/La «purità» tra storiografia e critica d’arte
3. Francesco Scannelli e il Microcosmo della pittura (1657)
Da Perugia a Bologna/La Galleria Estense e il metodo storiografico di Scannelli/Sguardo sul Rinascimento. Il Quattrocento nel Microcosmo della pittura/Michelangelo e Raffaello/Tiziano e Correggio/Naturalismo caravaggesco/Scannelli tra Reni e Guercino/La fortuna di Scannelli nella storiografia artistica dal XVII al XX secolo/La fortuna di Scannelli nella storiografia del XX secolo fino a Roberto Longhi/Paola Barocchi e il Microcosmo della pittura
4. Lodovico Vedriani a Modena (1662) e la storia dell’arte medievale in Italia
Storia figurativa, cultura, territorio e clima/Sguardo sul Medioevo/Sguardo sulla storia pittorica/Sguardo sulla scultura. La questione di Correggio e Begarelli/Sguardo su Begarelli. Digressione sulla Varia virtutum historia di Giovanni Battista Rho (1644)/Sguardo sulle stampe
5. Da Giotto a Michelangelo, dai manieristi fino a Pietro da Cortona. Lo Studio di pittura dell’abate Titi (1674)
Prospettive storiografiche sul Cinquecento/Pietro da Cortona/La Roma del tempo presente/L’abate Titi e il padre Resta tra le «persone perite»/Giotto, Cavallini, Torriti e Rusuti/Sul Medioevo “anticomoderno” e sul termine “gotico”/Il Quattrocento/Raffaello e Michelangelo/Leonardo da Vinci/I “manieristi”: la «buona prattica», la «franchezza» e la «gran maniera» nei testi del padre Resta e dell’abate Titi/Caravaggio e Annibale Carracci
6. L’Italia pittorica vista da Luigi Scaramuccia e dal padre Resta. Le Finezze de’ pennelli italiani (1674)
Le Finezze de’ pennelli italiani (1674) e la centralità di Roma/Incontri milanesi e italiani/Sul viaggio “pittoresco” e sui suoi effetti/Il Medioevo. O della «pittura bambina»/Michelangelo e i “manieristi”/I maestri della pittura “pastosa”/Il paragone tra la pittura e la scultura. Centralità di Roma
Parte seconda
Il Settecento
7. Lione Pascoli e le biografie degli artisti moderni (1730, 1736). Dissensi e polemiche, da Gabburri a Bottari, fino a Lanzi

L’opera storiografica di Lione Pascoli/La “sfortuna” delle Vite di Pascoli: tra Gabburri e Mariette/Monsignor Giovanni Gaetano Bottari/Disinteresse per il Medioevo perugino. Primi recuperi, tra Comolli, Orsini e Cicognara/La querelle circa la superiorità dei moderni sugli antichi/Salvator Rosa e la querelle/Il paragone tra le arti. La scultura e il gesto della “creazione”Ancora sul paragone: il tema dell’universalità della pittura/Il compromesso storico-critico del «ben inteso misto». Tra “bello ideale” e bizzarria moderna/Sui viaggi “pittoreschi”/Conclusioni e riflessioni di metodo
8. Mariette e la storia dell’arte
Il Traité des pierres gravées (1750)/Traité des pierres gravées. Sguardo sul Medioevo artistico/Mariette sui sigilli di età carolingia/Giovanni Ludovico Bianconi e il Medioevo. Tra Parigi, Monaco e Dresda/Mariette e Bouchardon/Alcuni assaggi dall’Abecedario. Il ricordo di Watteau e di Crozat/Chardin, Slodtz, Tiepolo/Correggio, Parmigianino, Leonardo nell’Abecedario di Mariette/Mariette e la nozione di “manierista”/Mariette sui pittori fiamminghi e olandesi, e sui caravaggeschi
9. Francesco Algarotti da Parigi a Dresda. Musei, tutela, patrimonio
Francesco Algarotti. Cenni biografici/Ricordi di Parigi nelle Lettere sulla pittura e nei Saggi/Algarotti, i Salons e l’Europa/Eventi decisivi a Dresda/Il Progetto di Algarotti (1742)/Ancora sul Progetto. Pittura e scultura/Tra Algarotti e Bianconi, contro la «dissonanza ottica incorreggibile»/Hans Holbein il Giovane e Leonardo da Vinci nelle collezioni di Dresda/Pale d’altare nel museo. Correggio, Niccolò dell’Abate, Annibale Carracci/Momenti della pittura veneziana. Palma il Vecchio, Sebastiano Ricci, Tiepolo, Rosalba Carriera/Caravaggio e i caravaggeschi nella pinacoteca di Dresda/Algarotti contro il razionalismo francese: Lodoli e Laugier/Algarotti e Andrea Memmo: aperture verso il Medioevo/Algarotti e il Saggio sopra l’Accademia di Francia (1763)
10. Diderot. Le arti figurative, il pubblico
I Salons/Pierre Patte e i suoi Monumens érigés en France à la gloire de Louis XV (1765)/Carle Van Loo/François Boucher e la fortuna settecentesca di Correggio/Diderot e Chardin/Ancora sulla fortuna di Rembrandt (e di Caravaggio)/Vernet e la Grecia/Greuze e la pittura di genere di tradizione fiamminga e olandese/Greuze e la “piramide” compositiva/Diderot, Falconet e la polemica contro Caylus/Su Falconet e il paragone/Johann Gottfried Herder/Falconet e la tradizione dei ritratti equestri/Pierre Patte e la storia dei monumenti equestri
11. La «linea della bellezza» tra Hogarth, Winckelmann e Goethe
William Hogarth e la «linea della bellezza»/Hogarth e la rivalutazione di Rembrandt/Contro gli specialisti/La «linea serpeggiante»/Winckelmann a Dresda e i Gedanken/Winckelmann e Raffaello/Winckelmann e Correggio/Goethe a Strasburgo e l’arte gotica/A lume di torcia. Goethe e il Laocoonte
12. Il «bel sito d’Italia». Il clima e le arti figurative da Scannelli a Winckelmann e Mengs
Il clima e le arti figurative/Scannelli e il «bel sito d’Italia»/Winckelmann sui condizionamenti del clima/Mengs sul clima italiano e sulla storia artistica
13. Piranesi e l’Europa. La Grecia ideale e la difesa dell’Italia
Piranesi. La biografia raccontata da Bianconi (1778)/Tra Tiepolo e CanalettoPiranesi e Napoli/Piranesi, il «Rembrand delle antiche rovine»/Piranesi “visionario”/Piranesi e Mariette. Romani e Greci/Piranesi contro Ramsay. Sui Goti e sul Medioevo artistico/Piranesi contro Le Roy
14. Ireneo Affò e gli studi di storia dell’arte a Parma. Dal Medioevo a Correggio e Parmigianino
Affò riscoperto da Longhi/Medioevo e identità locali/Gli esordi di Parmigianino/Tra Roma (1524-27) e Bologna/Bologna/La Steccata e Fontanellato/Valutazioni sei-settecentesche contro l’«affettazione» e la «sveltezza» delle figure di Parmigianino
15. Canova tra Nibby (1819) e Missirini (1824)
Introduzione al Viaggio antiquario di Antonio Nibby/Il Canova di Missirini/Critica artistica e storiografia/Arte, linguaggio, popolo/Le pubbliche esposizioni/Le discussioni sul paragone/L’impegno nella tutela del patrimonio artistico
Bibliografia
Indice dei nomi e dei luoghi