Carocci editore - «Lingua mortal non dice»

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«Lingua mortal non dice»

Uberto Motta

«Lingua mortal non dice»

Guida alla lettura del testo poetico

Edizione: 2020

Collana: Frecce

ISBN: 9788829001262

  • Pagine: 312
  • Prezzo:27,00 25,65
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In breve

Il volume fornisce una sintetica ma esaustiva presentazione delle molteplici dimensioni che interagiscono nel testo poetico, determinandone la specifica valenza estetica e comunicativa. Attraverso chiare e aggiornate indicazioni metodologiche e numerosi esempi, sono illustrati i fattori essenziali che occorre considerare nella lettura e nell’analisi: dalla metrica allo stile, dall’intertestualità alle circostanze storiche in cui si radica ogni esperienza artistica. Gli strumenti e le categorie dell’indagine tecnica sono presentati quale prezioso ausilio all’ascolto di una voce che – come Sereni diceva di quella di Montale – orienta la nostra presa di coscienza del mondo, stimolandoci alla scoperta della poesia che lo abita e, così, appassionandoci alla vita. Lungo simile percorso, ci si interroga altresì sulle ragioni stesse e sul significato profondo dell’espressione in versi, come si sono codificati ed evoluti lungo i secoli della tradizione letteraria italiana, dall’età di Dante e Petrarca a oggi. L’obiettivo finale, a cui si intende indirizzare il lettore, è la formulazione di un ponderato giudizio di valore, che di ogni poesia sappia apprezzare il significato originario e l’irriducibile attualità.

Indice

Introduzione
1. Il verso

Scrivere in versi
Misura, ritmo, musica
Computo sillabico e figure metriche
I versi della poesia italiana
L’accento
La cesura
Ipermetria, ipometria e anisosillabismo
Tra metro e sintassi: l’enjambement
Il verso libero
2. La rima
Rima, assonanza, consonanza
Criteri elementari di classificazione
Ossessioni in rima: il sonetto 18 del Canzoniere
A che cosa serve la rima
Due esempi: Petrarca e Penna
Tra rima e metro: esperimenti pascoliani
8 «lingua mortal non dice»
3. Strofe e schemi metrici
Forma e forme
Il sonetto
La terzina
L’ottava
Strambotto e rispetto
La canzone
Canzone pindarica, canzone-ode e ode-canzonetta
La canzone libera leopardiana: l’esempio di A Silvia
La ballata
La ballata romantica
Il madrigale
La sestina
Discordo, serventese e altre soluzioni
Versi e forme strofiche di origine classica
L’endecasillabo sciolto
4. Lessico e intertestualità
Quando leggiamo una poesia
Il lessico: denotazione e connotazione
Intertestualità e ricerca delle fonti
Allusione integrativa e allusione disgiuntiva
Intertestualità, interdiscorsività, intratestualità
L’intertestualità: tipologie elementari e strumenti d’analisi
Il sonetto 12 del Canzoniere: una voce in dialogo
5. I valori fonosimbolici
D’oro fin farsi d’argento
Il fonosimbolismo
Rima, omoteleuto e allitterazione
L’onomatopea
6. L’ordine delle parole e le forme retoriche della denominazione
La sfida della poesia
L’ordine delle parole e le principali figure del discorso
La funzione icastica della sintassi: lettura di A Zacinto di Ugo Foscolo
Le forme retoriche della denominazione
Similitudine e metafora
Tra rappresentazione e connotazione: come li stornei
7. Parafrasi e polisemia
Significante e significato
L’illusione della sinonimia, il dovere della parafrasi
Che cosa, come fare
Parafrasi e commento di Stelle di Giuseppe Ungaretti
La filologia d’autore
8. Contestualizzare
Contesto, extratesto, macrotesto, cotesto
Storicizzare sempre
Il testo e il mondo
Dal testo al macrotesto
La poesia e il “libro di poesia”
Struttura e caratteristiche del libro d’autore
I titoli
Tra contesto e macrotesto: Il balcone di Montale
9. Giudizi di valore
Godere prima di capire
Non solo questione di gusto
Contro la devitalizzazione
Il potere della poesia
La perdita rinnova
Il valore che non muta
Bibliografia
Indice dei nomi
Indice dei termini notevoli

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