Carocci editore - Alzheimer e riabilitazione cognitiva

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Alzheimer e riabilitazione cognitiva

Luciana Quaia

Alzheimer e riabilitazione cognitiva

Esercizi, attività e progetti per stimolare la memoria

Edizione: 2006

Ristampa: 12^, 2017

Collana: Carocci Faber Professioni sanitarie

ISBN: 9788874664627

  • Pagine: 152
  • Prezzo:15,00 12,75
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In breve

Assistite o conoscete una persona colpita da demenza e pensate che ormai non ci sia più niente da fare per la sua memoria’ Che siate operatori professionali o no, in questo libro troverete esercizi, giochi, proposte di attività e progetti operativi che aiuteranno a considerare in modo diverso la persona malata e le sue possibilità, permettendo di sollecitare le sue capacità intellettive, relazionali e affettive in forma semplice e piacevole. Attraverso la presentazione di alcuni metodi già sperimentati nella pratica lavorativa, viene inoltre spiegato, con un linguaggio chiaro, come costruire un progetto di lavoro. La malattia ruba la memoria, ma non ruba la storia individuale, se chi è accanto al malato viene aiutato a difenderla e conservarla.

Indice

Presentazione Prologo Parte prima. Esplorare la memoria che resta 1 Quando si ammala qualcuno della famiglia… 1.1. Dallo stress alla resilienza 1.2. Dal punto di vista del malato: andare oltre i pregiudizi In sintesi 2 Un po’ di teoria 2.1. Che cosa significa ’stimolare la memoria’’ 2.2. Quante memorie abbiamo’ 2.3. Obiettivi e indicazioni per gli esercizi di stimolazione cognitiva/ In sintesi 3 La memoria esplicita 3.1. Esercizi per l’orientamento temporale e spaziale 3.2. Esercizi per l’attenzione e la percezione 3.3. Esercizi per il linguaggio 3.4. Qualche indicazione per i ricordi autobiografici 3.5. Qualche suggerimento per la memoria prospettica / In sintesi / 4 La memoria implicita 4.1. La stimolazione della memoria nel luogo di vita (ovvero le sorprese del quotidiano) 4.2. Ancora sul quotidiano: le funzioni cognitive superiori 4.3. Considerazioni conclusive / In sintesi/ Parte seconda. L’incontro con il malato demente nella professione 5 Costruire lo spazio del possibile: il progetto 5.1. Perché si parla di progetto 5.2. Gli ingredienti del progetto 5.3. Dalla Pigotta alla favola: un progetto di lavoro per persone con diversa gravità di malattia/ In sintesi 6 Dentro lo spazio del possibile: la realizzazione del progetto 6.1. La formazione del gruppo: che cosa valutare a livello cognitivo 6.1.1. Valutazione delle funzioni cognitive 6.1.2. Valutazione dello stato funzionale 6.1.3. Valutazione dei sintomi non cognitivi 6.2. La scelta del luogo: spazio collettivo o spazio privato’ 6.3. L’invito: chiedere, insistere, rinunciare’ 6.4. La seduta e i tempi supplementari 6.5. Il commiato: fatica o divertimento, comunque bravi! 6.6. Proposte per attività in gruppo / In sintesi 7 Raggiungere frontiere ancora più lontane 7.1. La fase avanzata della malattia e la ricerca di piccoli indizi 7.2. Un progetto per la costruzione di uno ’spazio amico’ / In sintesi 8 Dissolvenze 8.1. Che cosa ancora ’si può fare’ con la memoria di chi resta 8.2. L’esperienza del gruppo ’Mi aiuto aiutando’ 8.3. Raccontare la propria storia / In sintesi / Epilogo / Appendice / Note / Bibliografia / Ringraziamenti