Carocci editore - La Rivoluzione russa: un impero in crisi (1890-1928)

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La Rivoluzione russa: un impero in crisi (1890-1928)

Stephen A. Smith

La Rivoluzione russa: un impero in crisi (1890-1928)

Edizione: 2017

Collana: Sfere (126)

ISBN: 9788843088522

In breve

La Rivoluzione del 1917 rappresentò un mutamento politico, economico, sociale e culturale, ma allo stesso tempo conservò anche forti elementi di continuità con la struttura profonda della storia russa. Stephen A. Smith – fra i massimi specialisti in materia a livello internazionale – presenta un avvincente racconto dell’evoluzione della Russia, dai primi segni di crisi del regime zarista, travolto dalla modernizzazione industriale della fine del XIX secolo, alla “rivoluzione dall’alto” scatenata da Stalin nel 1928.


Questo libro è stato scritto in primo luogo per il lettore che affronta per la prima volta la materia, anche se spero che in quanto sintesi delle recenti ricerche degli studiosi russi e occidentali, e in quanto tentativo di rimettere in discussione alcune interpretazioni ormai familiari, abbia qualcosa di interessante da dire anche ai miei colleghi accademici; offre un resoconto completo dei principali eventi, sviluppi e personaggi nell’ex impero russo dalla fine del XIX secolo fino all’inizio del Primo piano quinquennale e delle collettivizzazioni forzate del 1928-29, quando Stalin scatenò sul popolo sovietico una “rivoluzione dall’alto”.

Il libro cerca di dare una risposta alle grandi questioni che interessano gli studenti e i lettori appassionati di storia: perché l’autocrazia zarista fallì? Perché dopo la Rivoluzione di Febbraio del 1917 naufragò anche il tentativo di instaurare una democrazia parlamentare? Come riuscì un piccolo partito socialista estremista ad assumere il potere e a mantenerlo malgrado una feroce guerra civile (1918-21)? Come arrivò al potere Stalin? Perché alla fine degli anni Venti ordinò una collettivizzazione brutale e un’industrializzazione forzata?

Al suo livello più fondamentale il libro cerca di far luce sulla natura del potere: come l’ostinazione a esercitarlo delle forme tradizionali possa portare al collasso di un intero ordine sociale; e come la volontà di mantenerlo a ogni costo possa corrompere anche coloro che cercano di dar vita a una società migliore. Si tratta di questioni spinose, ma una massa di fonti documentarie inedite divenute disponibili dopo la caduta dell’Unione Sovietica nel 1991 getta una nuova luce sulla storia sociale e politica di questo periodo.

Negli ultimi venticinque anni gli storici russi e occidentali hanno iniziato a utilizzare questo materiale per riesaminare vecchi interrogativi, suscitarne di nuovi e ripensare alcuni giudizi ormai consolidati. Il libro cerca di dar conto di questi studi di archivio e di fornire al lettore un assaggio di come nel corso degli ultimi decenni la comprensione della Rivoluzione russa da parte degli storici sia cambiata, sebbene continui a essere una materia sulla quale le loro interpretazioni differiscono grandemente. Il suo proposito principale, tuttavia, è quello di offrire al lettore un ampio resoconto del collasso dell’autocrazia zarista e dell’ascesa del Partito bolscevico, prestando molta più attenzione di quanto fosse possibile prima del 1991 a questioni quali la dimensione imperiale e nazionale della Rivoluzione; la complessità delle forze coinvolte nella guerra civile; i tentativi dei socialisti moderati e dei partiti anarchici di opporsi al monopolio bolscevico del potere; la resistenza di contadini e lavoratori al regime bolscevico; le privazioni e le sofferenze inflitte dalla Rivoluzione; e il conflitto fra Chiesa e Stato, fino alle contraddizioni economiche e sociali nell’Unione Sovietica sotto la Nuova politica economica degli anni Venti.

Indice

Ringraziamenti
Introduzione

1. Le radici della Rivoluzione (1880-1905)
Autocrazia e ortodossia / La religiosità popolare / Contadini e agricoltura / Il capitalismo industriale / Le sfide politiche al vecchio ordine / La Rivoluzione del 1905

2. Dalla riforma alla guerra (1906-17)
Le prospettive di riforma / Alla vigilia della guerra / La Prima guerra mondiale / La politica e l’economia

3. Dal febbraio all’ottobre 1917
Due centri di potere / Lenin e i bolscevichi / Le aspirazioni degli operai e dei soldati / La crisi del Governo provvisorio / La Rivoluzione nei villaggi / La minaccia nazionalista / Classe, nazione e genere / La polarizzazione politica / La presa del potere di ottobre

4. La guerra civile e la nascita del potere bolscevico
L’espansione dei soviet / La guerra civile / L’autodeterminazione nazionale e la ricostituzione dell’impero / La violenza e il terrore / La soppressione dell’opposizione socialista / La dittatura di un solo partito

5. Il comunismo di guerra
La mobilitazione industriale / La dittatura alimentare / Il comunismo di guerra in crisi / Il rovesciamento dell’ordine sociale / La lotta contro la Chiesa / Il malcontento dei lavoratori / Le guerre contadine / La ribellione di Kronštadt

6. La Nuova politica economica: politica ed economia
La NEP e l’agricoltura / La NEP e l’industria / La NEP e il lavoro / La lotta interna al partito / Il partito-Stato / L’istituzione della legge / Governare le campagne / La politica estera e l’esportazione della rivoluzione / La costruzione nazionale / I limiti della NEP

7. La Nuova politica economica: società e cultura
La restaurazione dell’ordine sociale / Il progetto di uno Stato del welfare / Le arti e l’utopia / Rapporti familiari e di genere / La gioventù: una vacillante avanguardia / Propaganda e cultura popolare / La Rivoluzione culturale / L’attacco alla religione / Epilogo: la “Grande svolta” (1928-31)

Conclusioni
Note
Indice analitico