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Promuovere la sicurezza

Fabrizio Bracco

Promuovere la sicurezza

La gestione dei rischi nelle organizzazioni complesse

Edizione: 2013

Collana: Biblioteca di testi e studi (850)

ISBN: 9788843069361

  • Pagine: 184
  • Prezzo:19,00 16,15
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In breve

Gli odierni sistemi sociotecnici sono caratterizzati da profonde e talvolta ignote connessioni tra elemento umano, tecnologia e organizzazione. Si tratta di organismi complessi, e complessi sono anche gli incidenti che possono riguardarli. Siamo stati molto abili nel progettare sistemi che però non riusciamo a comprendere e gestire in modo sicuro. Rischiamo di adottare modelli e strumenti di gestione dei rischi ormai antiquati, non più adatti alla realtà attuale. Servono quindi nuovi occhiali per guardare alla sicurezza. Occorre un linguaggio innovativo, centrato sul lavoratore e sul lavoro per come viene vissuto ed effettivamente svolto, condotto da persone che cercano di dare un senso a ciò che fanno, raccogliendo informazioni sparse in un ambiente dinamico, fatto di vincoli e incertezze. Il libro vuole fornire una proposta operativa per favorire questo cambiamento, interpretando la sicurezza come un processo e non come uno stato. La sicurezza di un sistema non si ottiene come risultato di una procedura, ma si promuove conoscendo le persone che vi lavorano, comprendendo come interagiscono e come ragionano quando sono immerse nella complessità dei loro contesti operativi.

Indice

Introduzione

1. Cos’è la sicurezza?

Perché è difficile parlare di sicurezza?/Cambiare paradigma/Sicurezza e pensiero sistemico/La coppa della sicurezza

2. La sicurezza spiegata da un gorilla

La difficoltà di vedere i rischi/L’importanza dei segnali deboli/La matrice segnali per risposte/I fondamenti di una cultura della sicurezza

3. Come le persone sbagliano

Incidenza del “fattore umano” nella genesi degli incidenti/Psicologia dell’errore umano/Sicurezza secondo il modello SRK

4. Perché le persone sbagliano

Razionalità limitata e dintorni/Limitazioni cognitive e assunzione di rischi/Violazioni e normalizzazione della devianza/Il principio ETTO/Il modello SHELL

5. Oltre l’errore umano

Perché è sbagliato parlare di “errore umano”/Le trappole mentali di chi analizza gli incidenti/Le insidie delle trappole

6. Analizzare gli incidenti nei sistemi complessi

Cercare le cause/Limiti dei modelli causali/Cercare le condizioni/Bilanciare sicurezza e responsabilità: verso una “cultura giusta”

7. Progettare sistemi resilienti

La necessaria immaginazione per anticipare i rischi/Le dinamiche dei sistemi socio-tecnici complessi/Approcci per la gestione dei sistemi complessi/La Resilience Engineering

8. Un modello per la promozione della resilienza

Dalla teoria alla pratica/La matrice della resilienza/Vedere i gorilla e fare il proprio lavoro è possibile/Come rendere la sicurezza una risonanza virtuosa/Le competenze non tecniche per la resilienza

9. Conclusioni

Bibliografia